Il Tirreno

Grosseto

Scontro sugli abusi in Feniglia

Gabriele Carotti
<b>ABUSI </b>Alcuni fabbricati lungo la spiaggia
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ABUSI Alcuni fabbricati lungo la spiaggia

Sinistra e Libertà: «Silenzio per 15 anni, ora fuori il progetto»

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 ORBETELLO. Il recupero della Feniglia e l'abbattimento degli abusi nel mirino di Sinistra e Libertà che chiede chiarezza sui progetti di recupero e invita l'amministrazione a non fare scelte affretatte. «Per quiandici anni - spiega il coordinatore del Sel - a nessuno è importato di quello che accadeva e adesso c'è così tanta fretta di risolvere il problema».  L'attacco di di Sinistra ecologia e libertà arriva in un lungo intervento nel quale chiede all'amministrazione di «spiegare chiaramente quali sono i progetti per la Feniglia». È con questa richiesta che il movimento che a livello nazionale fa capo al presidente della regione Puglia Nichi Vendola, fresco di candidatura per le prossime elezioni, rivolge un attacco all'amministrazione comunale sugli orti in Feniglia.  Secondo il coordinatore locale Alessandro Ragusa, c'è, di fatto, una frattura netta fra l'atteggiamento che l'amministrazione ha tenuto precedentemente e quello che sembra avere oggi. «Per moltissimi anni - spiega - si sono, di fatto, riscossi dei canoni d'affitto su quegli orti, poi tutto d'un tratto ci si accorge che lì si sono verificati degli abusi, dopo 15 anni ed ad un anno dalle elezioni, e si chiede al Comune di Monte Argentario di levare le castagne dal fuoco all'amministrazione orbetellana, ideologicamente sorella, procedendo dunque all'abbattimento degli edifici».  Ragusa ritiene giusto sottolineare alcuni aspetti economici dell'operazione, così la chiama Ragusa, il primo: «Il Comune di Orbetello ha pattuito con Monte Argentario di farsi carico degli oneri delle demolizioni, che, seppure da operare sul territorio di quest'ultimo, saranno pagate dai cittadini orbetellani. Il secondo: quanti sono i denari disponibili? E, soprattutto, saranno sufficienti per attuare le demolizioni degli abusi edilizi e recuperare le aree sotto il profilo ambientale? La risposta - secondo Sinistra e Libertà - è no. Per il coordinatore, infatti, la questione degli orti poteva gestita in modo diverso. A cominciare dalle colpe che sono addebitabili a tutti, frutto di inerzia di decenni.  L'obiettivo adesso è quello di cercare di risolvere il problema al più presto possibile. Come? «Attraverso una logica di un recupero di quello che oramai è un vero e proprio insediamento che nel corso degli anni ha trasformato irreversibilmente il terreno lungo tutta la zona della Feniglia».

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