Il Tirreno

Grosseto

«Multe a chi chiude dopo le 24»

Paola Villani
<b>TURISTI.</b> Nelle vie del centro di Follonica in attesa delle ore serali per fare acquisti e divertirsi
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TURISTI. Nelle vie del centro di Follonica in attesa delle ore serali per fare acquisti e divertirsi

Negozi: la Cisl sollecita la Municipale e scrive alla Procura

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 FOLLONICA. La Cisl ammonisce i proprietari delle attività follonichesi: rispettate le regole sugli orari e sui contratti. Tempo di vacanze estive e Follonica si anima: negozi aperti mattina, pomeriggio e sera, feste in piazza, eventi e artisti di strada in ogni angolo. Si sa l'estate è il periodo di maggior lavoro, per coloro, ovviamente, che hanno attività produttive.  E così la Cisl ammonisce i proprietari delle attività follonichesi: rispettate le regole sugli orari e sui contratti.  E fin qui nulla di male anzi: basta però rispettare le regole, secondo la Cisl. Sì, perché ci sono delle regole che impongono degli orari da rispettare e dei periodi di riposo da garantire al lavoratore. Così sulla scrivania del comandante della Polizia Municipale di Follonica, Gabriele Lami, e per conoscenza anche alla Procura di Grosseto, è arrivata ieri una missiva della Fisiscat Cisl di Grosseto, con la quale si chiede al comando un maggiore controllo sugli orari tenuti dai negozi.  La chiusura stabilita per le 24, secondo il sindacato, spesso non viene rispettata: si chiude più tardi, all'incirca a mezzanotte e mezza, o addirittura all'una, e si riapre la mattina senza rispettare la legge che stabilisce che "il lavoratore ha diritto a undici ore di riposo consecutivo ogni 24 ore", andando, così, contro alla norma vigente. «La Fisiscat Cisl di Grosseto - si legge nella lettera - chiede a codesto spettabile comando di polizia di verificare l'effettivo rispetto, passato, presente e futuro di chiusura delle attività commerciali alle ore 24 come previsto dalle vigenti leggi».  «Quanto sopra - prosegue la missiva - è dovuto all'evidente e continua trasgressione di cui ci stupiamo che l'organo di vigilanza non ne sia venuto a conoscenza direttamente e non in considerazione che alcune attività espongono palesemente la chiusura alle ore 00,30».  «La richiesta - sottolinea la Cisl - è per la tutela dei lavoratori e delle regole di concorrenza del settore».  Dal sindacato spiegano poi che chiudendo un'attività oltre la mezzanotte, seguita semmai dalle pulizie all'interno del negozio, come di solito si usa fare quando la saracinesca viene abbassata, i lavoratori non hanno le undici ore di riposo previste dalle normative vigenti.  Insomma, un monito ad un maggior controllo, affinché, a mezzanotte, le saracinesche vengano tirate giù, altrimenti, chi non lo fa, rischia salate multe.  Tempo indietro proprio lo stesso sindacato mal digerì la scelta dell'amministrazione comunale di far chiudere i negozi solamente a Natale, Santo Stefano e Capodanno, con la chiusura solo di mezza giornata per il 25 aprile e il primo maggio.

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