Il Tirreno

Grosseto

I democratici benedicono la cittadella

I democratici benedicono la cittadella

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GROSSETO. Biblioteca comunale alla cittadella dello studente? Anche l'Unione comunale del Pd dice sì. «Lo spostamento della Chelliana alla cittadella deve rappresentare un'opportunità per la città di Grosseto», scrive infatti in una nota il segretario Massimo Alessandri.

«Opportunità - prosegue Alessandri - per rivedere le funzioni degli edifici nel centro storico e per creare contemporaneamente luoghi importanti per la fruizione culturale». Dunque ok alla Chelliana fuori dalle mura, dopodiché - proprio come ieri i cinque consiglieri del Pd - ecco l'invito a sindaco e giunta. «Vediamo con favore lo spostamento della biblioteca - scrive infatti Alessandri - ma vogliamo che da qui nasca una profonda revisione dei luoghi funzionali della città. La cittadella dello studente dovrà diventare luogo di cultura non legato semplicemente alla presenza scolastica ma fruibile da tutti i cittadini.

Il centro della città, che oggi ha numerosi spazi da utilizzare, in concertazione coi cittadini - come è stato fatto per il regolamento urbanistico - potrà rivedere le proprie funzioni ed essere restituito alla città utilizzando gli spazi esistenti per servizi e funzioni oggi non presenti. Una città moderna non deve certo perdere la memoria dei propri luoghi ma deve utilizzare gli stessi in relazione alle esigenze di oggi e crescere rispondendo alle necessità di chi vi abita. La localizzazione della biblioteca alla cittadella risponde a tali necessità e vogliamo che sia l'occasione, insieme al regolamento urbanistico, per rispondere alle richieste di innovazione della nostra città».

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