La manifestazione
Polemica per il colombaccio
Bececco si dimette dalla Federcaccia
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GROSSETO. Luca Bececco si è dimesso dalla carica di segretario provinciale della Federcaccia. Motivo: la pre-apertura al colombaccio, vietata dalla Provincia. Una decisione contestata da varie associazioni, tra cui la stessa Federcaccia. Ma Bececco è responsabile del Club del colombaccio, che tutela proprio questa specie. E poi ci sono state le dichiarazioni di plauso rese da Bececco insieme a Michele Scola (Italia Nostra) che non sono state gradite: molti iscritti Federcaccia hanno comunicato l'intenzione di non voler più rinnovare la tessera, in segno di protesta. Così Bececco si fa da parte, anche per non creare difficoltà. «Non entro nel merito - scrive - Non m'interessa neppure parlare dei motivi (ormai a tutti noti) del mio personale interesse scientifico-venatorio-passionale che nutro per questo selvatico, verso il quale ho sempre e coerentemente sostenuto la tesi di una corretta gestione quanto risorsa della natura. Intendo precisare che anche la scelta di accettare l'incarico, in seno alla Consulta della caccia, nelle file di Italia Nostra è nata dalla medesima passione e coerenza che ho avuto ed ho nei confronti della Federcaccia». Bececco ricorda che il suo impegno è stato «condotto sempre con appassionata convinzione a tutela del selvatico e degli stessi cacciatori»
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