Il dolore
Sgombero al parco di via Sauro
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SGOMBERO. Avvenuto ieri mattina, accanto lispettore Luigi Betti Una decina di persone sorprese a dormire all'aperto
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GROSSETO. La spazzatura messa sotto al materasso e usata come cuscino per la notte. Era così che si erano accampati una decina di persone di etnia rom tra i 15 e i 30 anni nello spiazzo di via Sauro. Una sorta di dormitorio all'aria aperta dove rifugiarsi nelle ore notturne prima che arrivasse la luce a svegliarli. Da qualche giorno i residenti della zona avevano esternato un certo disagio invocando l'intervento delle forze dell'ordine: troppa sporcizia, altrettanta incuria. Così ieri mattina poco dopo l'alba in via Sauro si sono presentati gli agenti delle volanti. Otto le persone trovate a dormire in altrettanti materassi buttati per terra: cinque donne e tre uomini. Il gruppo è stato trasferito in questura per essere identificato mentre tutta la zona è stata pulita e liberata dai dipendenti Coseca. Dai controlli effettuati è venuto fuori che uno dei fermati era già stato pizzicato durante il primo blitz, avvenuto sempre in via Sauro, nel maggio scorso quando oltre a lui vennero fermate altre quattro persone. L'uomo è stato denunciato e adesso dovrà tornare in Patria se non vuole passare guai peggiori, altri cinque sono stati tutti segnalati a Prefetto, mentre il caso della ragazzina minorenne è già stato segnalato al Tribunale dei minori di Firenze. Tra di loro ci sarebbero alcuni su cui pendono diversi precedenti per reati contro il patrimonio. «In una settimana - spiegano dalla questura - abbiamo controllato oltre cinquecento persone, più di centocinquanta veicoli e trentotto imbarcazioni con l'unità navale che ha base a Talamone». Si tratta dei servizi di controllo del territorio voluti dal nuovo questore Michele Laratta. I numeri parlano di un arresto, dodici denunce e quattro allontanamenti tra cui le due prostitute pizzicate a inizio settimana in città.
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