Il Tirreno

Grosseto

Asta aree verdi, buste ancora sigillate

Paola Villani
<b>BALDI.</b> I residenti la accusano
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BALDI. I residenti la accusano

Il sindaco Baldi incontra i furibondi residenti a Salciaina che contro le auto al posto degli alberi presentano un esposto

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 FOLLONICA. Ancora sigillate le buste (dovevano essere aperte il 23) per l'asta di vendita delle aree verdi di Salciaina. «Le apriremo domani mattina o al più tardi martedì - spiega il sindaco Eleonora Baldi». E alla domanda sul come si procederà nel caso non arrivasse alcuna offerta, risponde: «Non credo sarà così». Segno evidente che le proposte di acquisto ci sono e forse anche molteplici, così come sono sempre stati convinti i residenti della zona. Intanto il lavoro di chi è contrario all' asta: i residenti di Salciaina appena scoperto che nel piano comunale delle alienazioni del 2010 rientravano sei terreni alberati della loro zona hanno iniziato a protestare, prima a parole, ora con i fatti. 250 firme raccolte per sottoscrivere l'esposto alla Procura di Grosseto e alla Guardia Forestale, contro la delibera di marzo scorso con la quale si stabiliva la vendita dei sei lotti, oggi aree verdi, con destinazione parcheggi, quindi con il conseguente taglio degli alberi. «La delibera adottata dal Comune di Follonica - si legge nell'esposto - oltre a violare (a parere di chi scrive) la Convenzione Europea del paesaggio costituisce una violazione delle norme sul taglio degli alberi, andando ad incidere pesantemente sulla qualità della vita, dell'aria, della mitigazione climatica del quartiere con indubbio e grave danno anche nei confronti dei proprietari degli appartamenti prospicienti le suddette aree verdi». Si formula di conseguenza un esposto formale «nei confronti del Comune di Follonica e in particolare nei confronti del sindaco, per le violazioni di norme che codesta Procura intenderà rilevare e/o per i reati eventualmente commessi a seguito della delibera del Comune di Follonica per la trasformazione di aree a verde pubblico in aree cementificate per posti auto con conseguente taglio di tutti gli alberi presenti». Il comitato di quartiere ha organizzato per martedì sera alle ore 21 un incontro con l'amministrazione, proprio per avere delucidazioni sulla questione.  Una cosa è certa: i residenti non sono disposti a mollare la presa: «Nessuno tocchi le aree verdi della zona».

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