La manifestazione
A fuoco il bosco di Montorsaio
◗
FIAMME Le lingue di fuoco e fumo si vedevano fino a Roccastrada e Gavorrano L'incendio è arrivato vicino a un deposito di munizioni Difficile spegnere le fiamme per il vento e il luogo isolato
2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Il fumo e le fiamme si vedevano fino a Gavorrano a da una parte e Roccastrada dall'altra. Colpa di un incendio di vaste dimensioni che per tutto il pomeriggio di ieri ha interessato la macchia di bosco tra le Versegge e Montorsaio e che ha visto impegnato cinque squadre tra vigili del fuoco e guardia forestale, oltre a tre elicotteri e un canadair. Le fiamme si sono sprigionate intorno alle 14.30. Ancora tutte da verificare le cause dell'incendio. Dicono dalla centrale operativa del 115: «Nessun fuoco si propaga da solo». Ecco perché adesso serviranno tempo e accertamenti per ricostruire quello che è successo ed eventualmente verificare quello che è avvenuto prima della scintilla. Tre gli elementi che hanno reso difficile l'intervento di spegnimento: nelle vicinanze del bosco c'è un deposito di munizioni dell'esercito che è stato tenuto sotto attenta sorveglianza dalle forze dell'ordine per il rischio esplosione, poi c'era il vento che spingeva le fiamme verso Grosseto, dunque verso le case e per finire la difficoltà di pompieri e forestale di raggiungere il cuore del fuoco perché nessuna strada riusciva a far arrivare le auto in prossimità delle fiamme. Per fortuna nella zona non c'erano abitazioni e nessuno è mai stato in pericolo. Determinante il lavoro dei mezzi aerei che hanno raccolta l'acqua lungo la costa per ore riuscendo, intorno alle 19, a domare le fiamme. Ancora tutti da valutare, invece, i danni al bosco. Sarà la forestale, nelle prossime ora a comunicare quanti ettari di macchia sono andati in fumo nel secondo incendio in una settimana nella zona intorno a Grosseto. F.L.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
