Finanza
«Tre minuti a paziente non è molto»
L'Asl sui prelievi: ritardi dovuti alla registrazione dei non residenti
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CASTEL DEL PIANO. A Casteldelpiano un programma informatico sperimentale per l'accettazione dei prelievi e per l'invio del referto. Obiettivo: un servizio più funzionale alle esigenze dei cittadini. Un nuovo programma telematico tramite il quale i medici di famiglia, nel momento in cui prescrivono gli esami del sangue, inviano anche la richiesta di accettazione del prelievo al Distretto e, successivamente, ricevono il referto e lo archiviano nella cartella del paziente. Questo sistema informatico, in fase di sperimentazione nella Zona distretto Amiata grossetana, prima Zona per tutta la Asl 9, una volta a regime è destinato ad agevolare notevolmente i pazienti residenti, in quanto elimina almeno due passaggi: accettazione e ritiro. In questo modo i pazienti devono recarsi una sola volta al Distretto. Il disagio che si è verificato mercoledì scorso a Casteldelpiano - spiega una nota della Asl 9 - è riferibile «semplicemente ad un più alto numero di prelievi rispetto alla media e ad un maggiore numero di pazienti non residenti, che, in quanto tali, devono essere registrati "manualmente" dall'operatore, con tempi più lunghi rispetto alla lettura della richiesta con decodificatore ottico. La mattina del 21 luglio, infatti, dalle 8 alle 10 e 15, sono stati effettuati 42 prelievi, di cui una decina per pazienti non residenti, con una media di circa a 3 minuti a paziente». Intanto l'Asl rende noto che giovedì si è verificato un guasto all'ecografo della ginecologia; la direzione - rende noto l'Asl 9 - si è attivata coi tecnici della manutenzione per procedere alla riparazione. «In ogni caso - si legge ancora nella nota Asl -, non avendo certezza sull'entità del guasto e sui tempi per rimettere l'apparecchio in funzione, è stato richiesto un ecografo sostitutivo, che sarà operativo all'inizio della prossima settimana. Per ridurre al minimo i disagi, alcuni appuntamenti sono stati spostati ai giorni successivi e già all'inizio della settimana le pazienti saranno richiamate per effettuare l'ecografia. L'Azienda si scusa.
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