Sicurezza
«Così rilanceremo anche l'economia»
Piano della costa, il sindaco risponde all'opposizione
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CAPALBIO. Approvato dal consiglio lo schema di protocollo con la Provincia per la sistemazione della fascia costiera. Nei prossimi giorni il presidente Leonardo Marras e il sindaco Claudio Bellumori sigleranno l'atto, dopodiché il Comune esaminerà le istanze di concessionari e proprietari per arrivare alla stipula delle convenzioni. Per arrivare a questo atto, l'amministrazione si è confrontata con tutti gli operatori e i proprietari dei terreni lungo la fascia costiera. L'atto condiviso con la Provincia contiene le regole secondo cui le domande dovranno essere esaminate con il fine di consentire agli operatori di lavorare con maggiore efficacia e rendere accessibile agli utenti il patrimonio, unico del suo genere, della costa di Capalbio, preservandolo dallo sfruttamento non pianificato. Le infrastrutture saranno gestite dai concessionari e dai proprietari secondo il regolamento comunale con le tariffe fissate e il Comune continuerà a riscuotere i canoni oggi previsti per la gestione. Chi gestirà le strutture dovrà garantire alla cooperativa assegnataria la prosecuzione del lavoro, fermo restando l'obbligo per il gestore di realizzare gli interventi di sistemazione (schermatura a verde, rimozione dell'asfalto, ombreggiatura, servizi igienici, ricostruzione della duna e del sistema pedonale di accesso). Un sistema per far muovere l'economia capalbiese. «Il mio unico rammarico - dice il sindaco - è che dall'opposizione non è giunto alcun contributo o proposta alternativa, ma solo un fuoco di sbarramento, stizzoso e offensivo, che vuole mascherare come il sistema degli espropri e dell'affido alle cooperative, oltre a essere insostenibile per il Comune dal punto di vista finanziario, era minimalista e non garantiva una sistemazione qualitativa delle infrastrutture necessarie per sostenere l'offerta turistica prevista dal piano».
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