La manifestazione
Carriere, la decisione stanotte
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SCARLINO. Le Carriere Bizzarri ha chiesto di rimandare la riunione
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FOLLONICA. Slitta la risposta definitiva sulla Festa del '19 a Scarlino. La riunione fissata tra Pro Loco e contrade ci sarà ieri sera tardi. Questo perché giovedì, appuntamento originario, il sindaco Maurizio Bizzarri era assente per impegni amministrativi. Il primo cittadino in realtà non era tenuto a presenziare, ma ha chiesto di voler partecipare alla riunione per garantire l'impegno del Comune e per questo la riunione è stata posticipata di un giorno. Dopo l'ultima riunione, dove il Comune ha detto di aver trovato buona parte di quei 10.000 euro promessi e in cui la Pro Loco ha fatto delle proposte per agevolare le contrade, senza però riuscire a far tornare su suoi passi quest'ultime, è suonato un campanello di allarme. A quanto pare i problemi non sono legati soltanto ai contributi. E se Bizzarri dice che la priorità è l'evento, dicendo che «la festa inanzitutto e tutti devono lavorare per quanto possibile per farla», Roberto Culatti, presidente della Pro Loco, dà qualche speranza in più: «Troveremo il modo di farla». In questa vicenda il ruolo della Pro Loco è significativo: inizialmente schierata totalemnte con le contrade, dopo l'ultima riunione l'associazione si è spostata verso il comune. «Siamo sostanzialmente d'accordo col sindaco - dice Culatti - e ribadisce che il problema sta a monte. Credo che la popolazione non coincida più con le contrade. Da quando si sono istituzionalizzate in associazioni culturali, le contrade si sono via via staccate dal popolo della propria contrada. È un problema a cui dobbiamo sopperire se non da subito, nei prossimi anni». Una questione di potere quindi, che ha portato ad allontanare il popolo scarlinese dagli organizzatori della festa. A. F.
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