Il Tirreno

Grosseto

Agricoltura e foreste, occupazione a picco

<b>ULIVIERI.</b> Presidente Montana
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ULIVIERI. Presidente Montana

Il presidente Ulivieri: «L'obiettivo è stabilizzare gli occupati» Approvato tra le polemiche il bilancio previsionale

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 CASTEL DEL PIANO. «La finanziaria ha tenuto tutti col fiato sospeso, l'esistenza delle Comunità montane è rimasta appesa a un filo, e ancora oggi non sappiamo il nostro futuro» È iniziata così la relazione del presidente della Comunità montana Amiata grossetana Franco Ulivieri, al primo bilanco previsionale dal suo insediamento. Ulivieri ha puntato l'obiettivo sui rapporti stretti con Provincia e Regione. Al tavolo con la Regione questioni come agricoltura, forestazione, ambiente e innovazione e con i sindaci temi come le gestioni associate, le energie rinnovabili, finanziamenti, scuola, Leader, bonifica, servizi. Il miglioramento della vita nelle zone rurali (economia, artigianato, recettività, turismo), continua ad essere una delle priorità. Ulivieri ha poi premuto il tasto dolentissimo della forestazione: a fronte dei circa 1100 operai forestali dell'Amiata dei due versanti, oggi i numeri sono irrisori: nel versante grossetano 31 operai forestali in gestione diretta e 40 delle cooperative; l'obiettivo è di stabilizzare gli operai e specializzarli e soprattutto attivarsi per convincere la Regione affinchè i flussi finanziari vengano mantenuti costanti. Ulivieri ha quindi lanciato l'idea che la Comunità Montana possa diventare l'ente gestore unico delle 6 riserve naturali dell'Amiata e sulla scuola ha detto: «Siamo disponibili a rivedere il numero delle autonomie se ci verrà riconosciuto il centro provinciale di educazione adulti che da anni rivendichiamo come riconoscimento di un impegno da tempo prodotto».  Niente discussione, invece, sulla mozione sulla sanità, con disappunto di Ginanneschi che ha da ridire anche sul parco faunistico «la cui valorizzazione (importo di 98.000 euro) compare - dice - nell'elenco del programma triennale delle opere pubbliche: «La commissione di cui faccio parte non è mai stata riunita e dunque non mi capacito come l'argomento non sia stato dibattuto prima del consiglio nella sua sede più naturale». Nel mirino anche un progetto di sentieristica per il quale sono state impegnate risorse per 310.600 euro, Ginanneschi ha chiesto che intanto sia fatta una ricognizione di quelli "storici": «Sono percorribili o no?». F. B.

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