Riecco le bancarelle a Marina
◗
LUNGOMARE Le bancarelle sistemate a Marina di Grosseto Ok al mercatino il terzo fine settimana, ma il futuro è incerto
3 MINUTI DI LETTURA
MARINA DI GROSSETO. Un "urrà" per il mercatino appena concluso e qualche preoccupazione per quello che succederà a settembre. I commercianti di Marina plaudono al ritorno delle bancarelle in via XXIV Maggio dopo quasi un anno di "latitanza" degli ambulanti, concorrenti nel commercio, ma non troppo. Grazie a loro, infatti, ogni terzo fine settimana del mese la cittadina si popola da quindici anni di persone che, tra un banco e un altro, danno una sbirciatina ai negozi o bevono un caffè. Insomma, fanno girare l'economia. Una tradizione che si era interrotta lo scorso settembre quando il Comune di Grosseto decise che a organizzare fiere e mercati dovevano essere non i singoli cittadini - per lo più gli stessi negozianti - ma le associazioni di categoriai. Fino ad allora il mercatino di Marina era gestito da Aot, associazione degli operatori turistici, ma per le nuove direttive la palla era passata a Confesercenti. Finalmente, sabato e domenica scorsi il mercatino c'è stato e i commercianti, in una nota, ringraziano Confesercenti, la Municipale e i loro colleghi ambulanti. Tra i ringraziamenti, però, spicca per assenza quello al Comune. Perché? Perché se a luglio il mercatino si è fatto e lo stesso sarà il prossimo mese - quando cadrà a Ferragosto - per settembre è ancora tutto in forse. «Nonostante gli sforzi per ricostruire l'evento daccapo - spiega Anna Sbrilli della Bottega dello Sport - con un nuovo bando, una nuova piantina e nuovi organizzatori, il Comune non ha ancora pronto il Piano del commercio ambulante. Per noi è penalizzante non avere il mercatino, un'attrattiva per tanti grossetani e turisti. In questi mesi di assenza delle bancarelle tutti abbiamo constatato un calo delle vendite. Il rischio è ritrovarsi di nuovo con un inverno senza mercatino, quando già siamo stati privati di altri eventi che portavano vita a Marina, come la fiera dei fiori del 1º maggio, il mercato degli artigiani, per non parlare della totale assenza di eventi musicali. Per gli stessi ambulanti, che in questa edizione erano una trentina, è difficile pianificare in anticipo gli spostamenti se non hanno conferma dell'appuntamento di Marina». Questa volta, pare che le lungaggini siano dovute al ritardo con cui altre associazioni stanno prendendo tempo per presentare la documentazione per organizzare eventi in altre località. «Il Comune - spiega l'assessore al commercio Canuti - ha voluto stilare un piano generale del commercio ambulante che contenga tutte le fiere in programma sul territorio, in modo da evitare che, ogni volta, gli organizzatori debbano presentare una domanda straordinaria. Una volta deliberata dal consiglio non ci sarà più bisogno di altri permessi. Per questo serve però una documentazione dettagliata che non tutti gli organizzatori hanno presentato. Un paio di giorni fa abbiamo ricevuto il materiale per il mercatino del mercoledì e giovedì a Principina a mare; manca ancora la documentazione per un altro appuntamento caro ai grossetani, Maremmando, ormai cancellato ma che dovrebbe essere sostituito con un altro evento simile. Dopo la pausa estiva contiamo di raccogliere tutte le proposte per portarle al primo consiglio comunale di settembre». Se così non sarà, è pronto un piano "d'emergenza". «A quel punto - conclude Canuti - non è escluso che se ci saranno richieste, si autorizzino mercatini anche in via straordinaria». F.F.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
