Il Tirreno

Grosseto

   PER I VOLI NOTTURNI

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   PER I VOLI NOTTURNI Anche il ministro in campo  GROSSETO. La notizia del no al Baccarini arriva nel pieno di una stagione decollata non senza polemiche per il via libera dell'aeronautica militare ai voli notturni dei charter. In primavera i titolari della pista grossetana avevano dato l'ok, come chiesto da Ccia, enti locali e Seam, che gestisce l'aeroporto, per dare impulso al turismo. Dopo un primo dietrofront, l'autorizzazione è arrivata, ma manca ancora il sì dell'Enac che impone prima di interrare i cavi sopra la pista per l'arresto dei jet militari. Tre settimane fa una cordata bipartisan di parlamentari locali ha incontrato il ministro La Russa strappandogli l'impegno a sciogliere il nodo entro il 30 settembre. Nel frattempo, però, proprio l'Enac dà l'altolà al Baccarini e per l'aeroporto significa perdere importanti investimenti pubblici. Appena a maggio la Regione Toscana ha firmato con Seam una convenzione per 400mila euro dal Fas e altri 520mila euro li hanno messi a disposizione Ccia, Provincia e Comune. Soldi che, in futuro, voleranno verso altri scali o, forse, serviranno a realizzare altri tipi di collegamenti. F.F.

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