Attenzione
Marras all'attacco «Per noi è una chance»
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GROSSETO. «Non conosco nel dettaglio i contenuti del rapporto di Enac, ma da quel che leggo sul Sole 24 Ore, penso di poter fare a buon titolo qualche considerazione». Il presidente della Provincia Leonardo Marras interviene sul rapporto One Works-Kpmg-Nomisma che potrebbe segnare in negativo il futuro dell'aeroporto. «Il nostro scalo civile - spiega - ha la possibilità di una solida crescita di traffici legati ai charter turistici, ma avrebbe anche le carte in regola per poter essere considerato primaria riserva di capacità del sistema, a servizio sia di Pisa e Firenze che di Fiumicino. Le sue condizioni strutturali, risolto il problema del cavo di arresto dei jet militari, sono invidiabili sotto ogni punto di vista, compreso quello dell'accessibilità alla linea ferroviaria e all'asse autostradale tirrenici. Condivido in pieno la necessità di non dilapidare risorse pubbliche in cattedrali nel deserto, ma di ragionare in termini di efficienza e attrattiva dei servizi aeroportuali». Nessuna pretesa, spiega Marras, di essere ciò che non si può, né si vuole diventare, ma la consapevolezza di avere ampi margini di crescita per i charter e per i cargo commerciali. «Certo poi - prosegue Marras - che leggere del progetto tutto "politico" di realizzare ex novo a Viterbo un costosissimo aeroporto per i voli low cost a servizio del bacino di Roma potrebbe legittimare per Grosseto anche qualche ambizione». «Mi auguro - conclude - che questo nuovo studio non metta in discussione ciò che il ministro Matteoli, e di recente anche il ministro della difesa La Russa, hanno sostenuto rispetto al Baccarini. In caso contrario, con la coerenza di sempre, saremmo pronti a combattere».
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