La manifestazione
Sos condizionatori e ventilatori
Francesca Ferri
Nei negozi scorte esaurite. Per averli bisogna aspettare giorni
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GROSSETO. Grossetani a caccia di condizionatori d'aria, ormai introvabili in città. Da un paio di settimane i negozi hanno esaurito "pinguini" e rimedi anti afa d'ogni tipo. Sugli scaffali spariti anche i buoni vecchi ventilatori, meno tecnologici ma pur sempre funzionanti. La razzia di impianti portatili è presto spiegata. Piccoli, pratici, non hanno bisogno di grossi lavori di installazione per funzionare e costano dieci volte meno di un impianto fisso. Un rimedio dell'ultimo minuto, insomma, per chi solo con il termometro oltre i 35 gradi è corso ai ripari. E, purtroppo, è rimasto a bocca asciutta. Le miracolose macchine d'aria fresca sono sparite da quasi tutti i negozi della città e anche da diversi magazzini che li riforniscono.
«Qui a Sinergy - spiega Luca, responsabile delle vendite del negozio al centro commerciale Le Palme - i condizionatori mobili sono finiti già due settimane fa, così come i ventilatori, e sono esauriti anche in magazzino. Difficile sapere quando torneranno, perché c'è il rischio che le ditte chiudano». Niente "pinguini" e simili neppure da Bartolucci Expert, in via de' Mille. «I portatili - spiega Stefano, responsabile del reparto elettrodomestici - sono finiti qualche giorno fa e non si sa quando torneranno. Di fissi ne abbiamo ancora, ma di sicuro quest'anno sono andati a ruba più dell'anno scorso». Da Acqua e Aria in via Lazzeretti i portatili si comprano ormai solo su ordinazione. «Ci vogliono un paio di giorni di attesa - spiegano al negozio - ma arrivano direttamente da Verona dalla ditta costruttrice».
Non va meglio a Follonica. «Di condizionatori da muro ce ne sono ancora - spiega Tiziana del reparto elettrodomestici di Euronics - ma di portatili al momento ne abbiamo appena quattro e sono i modelli più costosi. Di solito a fine giornata riusciamo a venderne anche cinque, ma le scorte in magazzino non mancano». Lo stesso magazzino rifornisce anche il punto vendita della stessa catena a Grosseto sull'Aurelia nord. «Al momento - spiega Maria, commessa al reparto di elettrodomestici - sono disponibili entrambi i tipi, fissi e mobili, ma di certo le vendite sono lievitate da diversi giorni a questa parte». L'unico sollievo ancora disponibile contro questa torrida estate sembra essere l'impianto di condizionamento a parete. Ancora in vendita soprattutto nei negozi specializzati, sono di sicuro più efficienti, anche se più cari e se, per essere montati, richiedono scalpello e cazzuola per fare le tracce nelle pareti. Per procurarsene uno c'è da aspettare anche una settimana e da tenere le dita incrociate. Molte ditte costruttrici, infatti, fra una decina di giorni chiuderanno per ferie lasciando i clienti a crogiolare a temperature record. «Ci riforniamo di un camion al giorno che porta 40 macchine a parete per volta - spiega il signor Zaccanti - e riusciamo a venderli praticamente tutti».
Sempre a Grosseto servono da pochi giorni a una settimana per avere un climatizzatore a parete da Idroclima e Clima Mio. «Siamo nel settore da anni - spiegano da quest'ultimo - e siamo abituati a gestire le emergenze estive, anche grazie a un ottimo magazzino di rifornimento». «Da noi - spiega Maurizio Pizzuto di Climastore - in 5, massimo 6 giorni, il condizionatore è a casa del cliente». «Fino a metà giugno le vendite sono state contenute - spiega Valentina di Elektroclima - poi il lavoro è partito in quarta. Anche gli impianti fissi vanno a ruba, ma non siamo in affanno grazie a un rifornimento programmato per tutta l'estate». Un cliente "tipo" non esiste. Giovani e meno giovani sono tutti alla ricerca di un po' di refrigerio. «E anche gli anziani - spiegano a Elektroclima - sono tanti. Anche loro, da anni, si sono convertiti all'aria condizionata».
«Qui a Sinergy - spiega Luca, responsabile delle vendite del negozio al centro commerciale Le Palme - i condizionatori mobili sono finiti già due settimane fa, così come i ventilatori, e sono esauriti anche in magazzino. Difficile sapere quando torneranno, perché c'è il rischio che le ditte chiudano». Niente "pinguini" e simili neppure da Bartolucci Expert, in via de' Mille. «I portatili - spiega Stefano, responsabile del reparto elettrodomestici - sono finiti qualche giorno fa e non si sa quando torneranno. Di fissi ne abbiamo ancora, ma di sicuro quest'anno sono andati a ruba più dell'anno scorso». Da Acqua e Aria in via Lazzeretti i portatili si comprano ormai solo su ordinazione. «Ci vogliono un paio di giorni di attesa - spiegano al negozio - ma arrivano direttamente da Verona dalla ditta costruttrice».
Non va meglio a Follonica. «Di condizionatori da muro ce ne sono ancora - spiega Tiziana del reparto elettrodomestici di Euronics - ma di portatili al momento ne abbiamo appena quattro e sono i modelli più costosi. Di solito a fine giornata riusciamo a venderne anche cinque, ma le scorte in magazzino non mancano». Lo stesso magazzino rifornisce anche il punto vendita della stessa catena a Grosseto sull'Aurelia nord. «Al momento - spiega Maria, commessa al reparto di elettrodomestici - sono disponibili entrambi i tipi, fissi e mobili, ma di certo le vendite sono lievitate da diversi giorni a questa parte». L'unico sollievo ancora disponibile contro questa torrida estate sembra essere l'impianto di condizionamento a parete. Ancora in vendita soprattutto nei negozi specializzati, sono di sicuro più efficienti, anche se più cari e se, per essere montati, richiedono scalpello e cazzuola per fare le tracce nelle pareti. Per procurarsene uno c'è da aspettare anche una settimana e da tenere le dita incrociate. Molte ditte costruttrici, infatti, fra una decina di giorni chiuderanno per ferie lasciando i clienti a crogiolare a temperature record. «Ci riforniamo di un camion al giorno che porta 40 macchine a parete per volta - spiega il signor Zaccanti - e riusciamo a venderli praticamente tutti».
Sempre a Grosseto servono da pochi giorni a una settimana per avere un climatizzatore a parete da Idroclima e Clima Mio. «Siamo nel settore da anni - spiegano da quest'ultimo - e siamo abituati a gestire le emergenze estive, anche grazie a un ottimo magazzino di rifornimento». «Da noi - spiega Maurizio Pizzuto di Climastore - in 5, massimo 6 giorni, il condizionatore è a casa del cliente». «Fino a metà giugno le vendite sono state contenute - spiega Valentina di Elektroclima - poi il lavoro è partito in quarta. Anche gli impianti fissi vanno a ruba, ma non siamo in affanno grazie a un rifornimento programmato per tutta l'estate». Un cliente "tipo" non esiste. Giovani e meno giovani sono tutti alla ricerca di un po' di refrigerio. «E anche gli anziani - spiegano a Elektroclima - sono tanti. Anche loro, da anni, si sono convertiti all'aria condizionata».
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