Sicurezza
Ordina vino per 14mila euro e non paga
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GAVORRANO. Si era presentato all'azienda agricola Montebelli di Caldana dicendo di essere un rappresentante di vini e oli che lavorava molto nel Nord Italia. E aveva ottenuto una fornitura per oltre 14mila euro, tra bottiglie di vino, di olio e di grappe pregiate. Ma Marcello Vichi, tutti quei prodotti dell'azienda di Caldana, non li ha mai pagati. L'uomo, grossetano di 67 anni, era stato così convincente da farsi caricare sul suo furgone migliaia di bottiglie. Le avrebbe rivendute, aveva detto ai titolari dell'azienda agricola, ai locali del Nord Italia. E infatti, era riuscito ad ottenere il pagamento dilazionato di quella partita. Aveva staccato un assegno, da oltre 8mila euro. I soci dell'azienda lo aveva versato, scoprendo però che quei soldi non li avrrebbero mai visti. Perché quell'assegno era stato emesso da un conto corrente, intestato allo stesso Vichi, che era stato chiuso dalla banca. Tutto è cominciato nell'ottobre del 2007, quando Marcello Vichi si è presentato all'azienda agricola di Caldana con il suo furgone. Un furgone che aveva anche alcune scritte commerciali. Pagata la partita a gennaio del 2008, i soci della Montebelli hanno saputo che quell'assegno non poteva essere pagato. In tribunbale, il giudice Marco Bilisari ha condannato Marcello Vichi (difeso dall'avvocato Paolo Novelli) per il reato di insolvenza fraudolenta. La pena, il pagamento di 300 euro di multa.
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