Attenzione
Con l'auto investì il rivale in amore
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LARRESTO. I carabinieri di Follonica hanno fermato luomo a casa sua L'episodio 11 anni fa sempre a Follonica, fu rinviato a giudizio
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FOLLONICA. Non è la prima volta che a Follonica si sente pronunciare il nome di Claudio Giannini, 36 anni di Venturina. Undici anni fa l'uomo fu accusato di aver tentato di uccidere il rivale in amore. Sempre a Follonica. Era l'ottobre 1999 quando Giannini finì in carcere. Fu lui a consegnarsi al commissariato di Piombino. Ancora una volta, a scatenare la violenza, ci sarebbe stata un'infatuazione non corrisposta per una donna sposata. In quell'occasione Giannini fu rinviato a giudizio, oltre che per il tentato omicidio, anche per le lesioni e le offese al marito di lei, e per le molestie, anche telefoniche, e violenza privata alla donna. Giannini era stato arrestato ed era tornato libero dopo meno di un mese. Aglia rresti domiciliari. Erano state alcune strade di Follonica il teatro degli episodi contestati. Il primo risaliva al 1998. Secondo l'imputazione, il venturinese aveva incontrato in via Pratelli l'uomo. Lo aveva offeso e poi colpito con pugni. Le molestie alla donna risalivano al periodo luglio 1996 - ottobre 1999: attese davanti alla casa, telefonate, apprezzamenti negativi sul marito. A Follonica nell'ottobre precedente, Giannini avrebbe obbligato la donna, che viaggiava in motorino, a fermarsi, tagliandole la strada con l'auto dicendole: «tu devi lasciarlo, altrimenti lo ammazzo», riferendosi al marito. Il giorno dopo, il 13 ottobre 1999, il tentativo di omicidio, in via Sanzio: a bordo di una Lancia Y Giannini avrebbe affiancato il commerciante e mentre cercava di allontanarsi passando dietro al veicolo, l'uomo avrebbe innestato la retromarcia passando sopra il rivale con le ruote.
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