Sicurezza
Tornano le multe alle Viste
Gabriele Carotti
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MULTE. Alle auto lungo la salita Zero parcheggi e vigili scatenati grazie ad un'ordinanza: proteste
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MONTE ARGENTARIO. Zona delle Viste: scattano di nuovo le multe salate e i frequentatori della spiaggia protestano, perché da sempre in quella parte di Porto Ercole è difficilissimo parcheggiare, se non a pagamento. Era già accaduto la scorsa estate, con battaglie furiose per giorni e giorni fra residenti nella zona, villeggianti, gestori di locali e polizia municipale. Insomma a a Porto Ercole il problema è più serio di quanto si possa pensare: riguarda, infatti, le multe in una delle zone più belle e frequentate, multe che fioccano a decine. Con un'ordinanza del 12 luglio scorso, non è infatti più possibile parcheggiare (proprio come deciso anche l'anno scorso) lungo la banchina al lato della strada per le Viste. Una zona che, come sottolineano alcuni frequentatori: «E' un'area naturale di parcheggio, dove sempre, nel corso dell'anno, si può lasciare la macchina». Ad essere arrabbiati sono soprattutto i residenti, sono loro i più penalizzati da questa nuova situazione: «Non vogliamo parcheggiare in mezzo alla strada, sarebbe folle, ma chi come noi è residente e contribuisce quindi alle casse del comune di Monte Argentario, vorrebbe un'agevolazione, rispetto ai turisti. Insomma, vorremmo un'area di parcheggio gratuita». Sono presenti nel giro di poche centinaia di metri tre parcheggi privati, che in totale ospitano circa 150 auto, con un costo giornaliero di 6 euro per i turisti, 3 per i residenti, ma questo, secondo molti, non riesce a risolvere il problema. «Servirebbe - è l'opinione comune - un'area di parcheggio pubblico, anche a pagamento, ma perché - si chiedono in tanti - il Comune non provvede con un parcheggio comunale, cercando di tamponare il problema? Così si limita a spingere le auto verso i privati». Fra l'altro davanti al bar le Viste è stata posta una lunga staccionata per impedire la sosta delle auto e chi sgarra viene multato in modo inflessibile. Secondo i frequentatori della zona, preso di mira sarebbe solo un punto in particolare, ossia, quello davanti al piccolo bar, dove vengono multate anche auto fuori strada che non danno fastidio, mentre in altre aree, ben più pericolose, le macchine la fanno franca. «Ho provato a parcheggiare l'auto durante la settimana e non ho ricevuto multe - testimonia un altro automobilista -, nel weekend nello stesso punto dove ho parcheggiato ho visto una serie di contravvenzioni, non capisco perché i vigili urbani facciano multe in modo saltuario». Insomma, una situazione quella raccontata dai turisti e residenti senza regole ben precise. E visto il riproporsi del problema e delle relative proteste ogni anno, è evidente che il Comune non abbia ancora trovato una soluzione valida per accontentare chi vuole andare a farsi un bagno parcheggiando regolarmente, come aggiunge un cittadino. «Non vogliamo trasgredire le regole - afferma -, chi parcheggia dove non è possibile è giusto che paghi, però un'area di sosta magari con un bollo per i residenti sarebbe cosa gradita. Non possiamo permetterci tutte queste multe, sono una tassa in più. E già le paghiamo salate».
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