Il Tirreno

Grosseto

Stuprata fuori dalla discoteca

Francesca Gori
<b>IL PUNTONE.</b> Qui &egrave; avvenuto lo stupro
◗
IL PUNTONE. Qui è avvenuto lo stupro

A 17 anni collabora con i carabinieri e lo fa arrestare

3 MINUTI DI LETTURA





 SCARLINO. «Oggi vi racconto una brutta storia». Attacca così il capitano dei carabinieri di Massa Marittima Giuliano Centobuchi. Una storia di violenza. La storia di una diciassettenne stuprata all'uscita di una discoteca. Una ragazza che la settimana dopo ha fatto arrestare il suo aggressore.  Ora lui, Luis Jean François Palmyre, 29 anni delle Mauritius, è rinchiuso nel carcere di via Saffi, dove è stato raggiunto ieri da un'ordinanza di custodia cautelare. I reati contestati stupro, lesioni personali aggravate e tentato stupro. Perché Palmyre non ha aggredito la ragazzina soltanto una volta. Sabato notte, senza sapere che con lei c'erano i carabinieri del norm di Massa Marittima, ha cercato di afferrarla di nuovo. E i militari lo hanno arrestato in flagrante.  Tutto è cominciato due sabati fa, quando la ragazza è andata a prendere lo scooter parcheggiato nello spiazzo dietro al bar del Puntone, dopo aver passato la serata con gli amici al Tartana. Luis François le si è avvicinato. L'ha afferrata e l'ha scaraventata per terra. Le ha strappato i vestiti di dosso. L'ha stuprata. Penetrata con una mano. La ragazza si è dimenata, ha cercato di difendersi. Ma non ce l'ha fatta. Ferita, impaurita, dolorante, è salita sulla sella del suo scooter ed è scappata a casa. È andata a letto, senza dire niente a nessuno. Domenica mattina si è alzata ed ha raggiunto gli amici al mare. Non ha aperto bocca, non ha raccontato quello che era capitato la notte prima al Puntone di Scarlino. Qualcuno tra i suoi amici però, ha visto i segni che aveva sul corpo. Lividi e graffi. Troppi, per non insistere a farsi raccontare quella storia. La ragazza ha parlato, e sono stati i suoi amici a convincerla a farlo anche con i suoi genitori. Ha seguito quel consiglio. E accompagnata da babbo e mamma è andata prima al pronto soccorso di Follonica, poi è stata trasferita al Misericordia, dove è stato attivato il percorso rosa per le donne vittime di violenza.  Dall'ospedale è stata avvertita la procura e gli agenti di polizia giudiziaria insieme ai militari del norm di Massa hanno avviato le indagini. Prima i sopralluoghi nel parcheggio, insieme alla ragazza, a caccia di tracce di quel ragazzo che aveva abusato di lei. Poi di nuovo lì. Insieme ai carabinieri in borghese. Sabato sera la diciassettenne è andata a ballare. Con i militari a poca distanza da lei. Poi di nuovo nello stesso parcheggio, con lo scooter lasciato nello stesso punto. E la scena si ripete. Lei sale sul motorino, lui le fa cenno di avvicinarsi. Lei lo riconosce, lui si avvicina e la ragazza comincia a gridare, a chiedere aiuto. Intervengono i carabinieri, il ragazzo scappa, ma dopo poche centinaia di metri lo raggiungono i militari. Scattano le manette. Arresto in flagrante per tentata violenza sessuale. Reato che si aggiunge a quello di stupro, consumato la settimana prima, e di lesioni personali aggravate.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze