Il Tirreno

Grosseto

SOS SICUREZZA

Norme precise e controllori al lavoro no stop

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 Sulla sicurezza dei subacquei le regole sono poche e semplici. Chi va sott'acqua deve avere con sé il pallone che ne segnala la presenza. I sub devono rimanere nel raggio di 50 metri dal pallone, mentre le barche a una distanza minima di 100 metri. Ma sono soprattutto le attività sopra la superficie del mare a impegnare chi sorveglia le estati lungo le coste. Tra le infrazioni più frequenti, navigare a meno di 200 metri dalla spiaggia e di 100 dalla scogliera (il divieto vale anche per i surf) e superare i 10 nodi (entro 1000 metri da spiagge e 500 da scogliere).  Per questo anche in Maremma, come in tutta Italia, è in pieno svolgimento l'operazione delle capitanerie di porto "Mare sicuro 2010". Dalla metà di giugno, anche l'ufficio circondariale marittimo di Porto Santo Stefano, con 76 militari e 9 mezzi navali a disposizione del comandante Federico Giorgi, ha intensificato i controlli. In poco più di un mese sono state assistite 65 persone e 15 mezzi navali da Punta Ala a Capalbio, per un'azione coordinata dalla sala operativa di Porto Santo Stefano, aperta 24 ore su 24. Tra le novità del 2010, una delle due motovedette classe 800 "ognitempo" di Porto Santo Stefano da metà luglio a metà agosto si trasferirà a Punta Ala. A Porto Santo Stefano, infine, è tornato il battello disinquinante "Ecogiglio" del ministero dell'ambiente, frutto della convenzione con la società Castalia-Ecolmar e operativo in caso di inquinamento in mare aperto. In caso di emergenza, ricorda la guardia costiera, il numero da contattare è il 1530.

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