Il Tirreno

Grosseto

La città saluta Mantovani

Poliziotto, era uno dei soccorritori dell'alluvione

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 GROSSETO. Ai tempi dell'alluvione del 1966 era stato uno dei più instancabili soccorritori: si era dato da fare giorno e notte per aiutare la popolazione grossetana in difficoltà. Di Antonino Mantovani, classe 1932, già appartenente alla Polizia di stato, morto a causa di una malattia, restano tanti ricordi legati al suo servizio. Ma anche all'attività svolta in favore dell'Associazione locale dei pensionati della polizia, di cui era vicepresidente. In Questura, aveva avuto vari incarichi, tra cui quello alla polizia amministrativa e sociale. Ma in molti conservano l'immagine di Antonino dietro al bancone dello stabilimento balneare della polizia, a Marina di Grosseto, di cui era stato l'anima. Originario di Blera (Viterbo), ma da sempre a Grosseto - abitava in via Merloni - aveva lasciato il servizio nel 1991. Lascia i figli Enzo, anche lui in polizia, e Giuseppe e la moglie Rosalma. A tutti loro vanno le condoglianze della nostra redazione. Il rito funebre è stato celebrato ieri pomeriggio nella chiesa dell'Addolorata. Il corpo di Antonino riposa adesso a Sterpeto.

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