Il Tirreno

Grosseto

Castiglione. Le liste civiche replicano a Gariboldi sul caso Rta. E ripetono: «Rischia querele»

Il dirigente dell'urbanistica sotto attacco

<b>ALL&#146;ATTACCO </b>Alessandro Cocchi
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ALL’ATTACCO Alessandro Cocchi

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 CASTIGLIONE. Continua la battaglia sulle trasformazioni delle Rta a Castiglione. Nelle scorse settimane era stato l'architetto Claudio Gariboldi, dirigente dell'ufficio urbanistica a prendere la parola. Oggi replicano Lista civica per Castiglione, Castiglione al Centro, i Liberal radicali e Alessandro Cocchi. Con una nota ripercorrono le varie fasi della vicenda.  E soprattutto contestano l'attacco, considerato politico, di Gariboldi. Scrive il gruppo: «Non ci sorprendono gli attacchi personali: quando non si hanno argomentazioni giuridiche valide, si lanciano sassi negli stagni. La cosa che sorprende è che l'abbia fatto non un politico, ma il dirigente all'urbanistica, esponendosi anche al rischio di querele». Continua la nota: «Chiedere di conoscere attraverso gli accessi agli atti, non è accusare. E allora perché sentirsi attaccati?».  I firmatari proseguono: «Pur partendo dal giusto assunto della natura tecnica del suo ruolo, Gariboldi parla da politico: facendo pesanti insinuazioni su soggetti che non hanno fatto cenno alcuno alla sua persona, ma contestato le scelte politiche sottese ad atti amministrativi che, guarda caso, portano la sua firma».  La polemica riguarda anche la crescita demografica del paese: «È stato Gariboldi a dichiarare la necessità di riportare 2-3mila persone a risiedere sul territorio. Chiediamo però di conoscere la strategia da adottare al riguardo. A nostro parere questa è una sola: far ricorso a procedure ad hoc volte a realizzare unicamente le case di edilizia popolare». Chiude il documento: «Trasformare le Rta non conduce che a vie traverse, illudendo la quasi totalità delle persone con promesse vane: 28 nuove case programmate contro le 150 necessarie. Chi non dice la verità? Si proclamano case per le giovani coppie a prezzi calmierati, ma dagli atti emerge che saranno edificate solo 28 nuove case per residenti (12 a Punta Ala e 16 a Castiglione). Le seconde case derivate dalla trasformazione, saranno invece 71 (32 a Punta Ala e 39 a Castiglione) e saranno vendute a prezzi di mercato, cioè elevati».

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