Il Tirreno

Grosseto

Il giudice di pace le condanna a sborsare oltre 1600 euro per l’interruzione dell’energia elettrica

Condominio la spunta su Enel e Ferrovie dello Stato

<b>CENTRALE.</b> Dell&#146;Enel
◗
CENTRALE. Dell’Enel

2 MINUTI DI LETTURA





 MONTE ARGENTARIO. Un'interruzione di energia elettrica costata cara.  L'Enel, infatti, dovrà pagare 1612,84 euro (insieme alle Ferrovie dello Stato) a un condominio di Monte Argentario, che ha chiamato in causa il gestore per un fatto verificatosi il 26 agosto 2001.  La sentenza è stata emessa dal giudice di pace di Orbetello; il condominio ha chiesto il risarcimento dei danni subiti a seguito di un'improvviso stop dell'alimentazione della corrente.  Tra l'altro, successivamente al blocco dell'energia elettrica, nel condominio si è verificata la rottura dell'impianto autoclavi, del quadro elettrico e delle pompe che regolano il deflusso delle acque. Quest'ultima cosa, come è facilmente comprensibile, ha provocato l'allagamento dei locali. Le responsabilità sono state dirottate sull'Enel e, in un secondo momento, sulle Ferrovie dello Stato, la cui linea elettrica è stata utilizzata in sostituzione di quella usufruita dall'Enel che, a causa di un incendio, è stata disattivata per motivi di sicurezza.  La linea delle Ferrovie dello Stato non è riuscita a sostenere il maggiore carico elettrico che le è stato dirottato e così la sovralimentazione ha provocato l'interruzione del funzionamento e il blocco degli impianti elettrici. Inoltre, l'operazione tra Enel e Ferrpvie è stata attuata per un evento improvviso, cioè un incendio, ma il rogo, come è emerso in dibattimento, non ha determinato l'interruzione della erogazione della corrente, bensì lo spostamento sulla linea delle Ferrovie, che per l'inadeguatezza di manutenzione non ha retto la sovralimentazione. Pertanto, a parere del giudice di pace, era compito del gestore assicurarsi che lo spostamento dell'alimentazione elettrica dai suoi impianti a quello delle Ferrovie dello Stato non avrebbe dato atto a intoppi. Le Fs, da parte loro, avrebbero dovuto segnalare eventuali carenze dell'impianto, di fronte a un carico maggiore di energia elettrica. Enel e Ferrovie dello Stato, così, sono state condannate a pagare al condominio 1612,84 euro e le spese. C.B

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa