Trasporti
Di Canio a processo
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Di Canio Nessun accordo davanti al giudice
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ORBETELLO. Processo nei confronti di Paolo Di Canio. È stato fatto un tentativo di conciliazione da ambo le parti che non è andato a buon fine, la prossima udienza si terrà il 18 luglio 2011. Il processo per una querela presentata da tre finanzieri del comando di Porto Santo Stefano, per un episodio avvenuto il 22 luglio del 2009. L'ex calciatore era pronto per imbarcarsi sul traghetto diretto all'Isola del Giglio, quando sul piazzale degli imbarchi venne fermato per un normale controllo dalle Fiamme Gialle. L'ex gloria della Lazio si rifiutò più volte di mostrare i documenti alle Fiamme Gialle, allontanandosi e salendo sul traghetto, dove però la Guardia di Finanza lo raggiunse ritardando la partenza della nave. Ieri è comparso personalmente davanti al giudice di pace di Orbetello, dall'avvocato del foro di Bologna, Gabriele Bordoni, le parti offese erano invece assistite dall'avvocato del foro di Grosseto Aldo Soldani. Il giudice preliminarmente ha chiesto alle parti l'eventuale conciliazione della controversia che non è andata a buon fine, in quanto le parti offese non si sono accontentate dell'offerta dell'ex calciatore. A questo punto si è aperto il dibattimento del processo e l'avvocato Soldani ha depositato l'atto di costituzione di parte civile delle persone offese. L'avvocato Bordoni ha chiesto al giudice l'estromissione di un teste dalla lista depositata dall'avvocato Soldani il giudice si è riservato di decidere alla prossima udienza che si terrà il 18 luglio alle ore 11 con l'escussione delle parti offese.
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