Il Tirreno

Grosseto

Quando hanno sentito le sirene delle macchine dei carabinieri si sono dileguati nel nulla

Schiaffi e spintoni, rissa in spiaggia

Enrico Giovannelli
<b>CAOS DOCCE.</b> A Castiglione non funzionano e i turisti si lamentano
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CAOS DOCCE. A Castiglione non funzionano e i turisti si lamentano

Fuggi fuggi di centinaia di ragazzi che hanno cercato di evitare le botte

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 CASTIGLIONE. È andata avanti a lungo una rissa scoppiata dopo mezzanotte di sabato. Sedata dall'intervento dei carabinieri. A scatenare inseguimenti, spintoni e qualche schiaffo nella calda movida, sarebbe stato un futile motivo, magari "aiutato" da qualche bicchiere di troppo che ha fatto precipitare le cose.  Tutto è iniziato nei pressi del bagno il Faro, proprio a ridosso del porto canale, dietro la Croce Rossa. Sulla spiaggia, in queste notti "calienti", si riversano da tempo decine e decine di ragazzi. Cercano di trovare anche loro sollievo dall'afa con la brezza di mare, e approfittano della musica di qualche bagno per stare insieme e tirare fino a tardi. La spiaggia è ormai diventata un luogo di aggregazione anche notturna: facile da raggiungere in pieno paese, e alla portata di tutte le tasche. Sabato notte la scena si è ripetuta, amplificata dagli arrivi in massa di villeggianti del fine settimana. Dalle chiacchiere ai fatti il passo è stato breve. Magari anche la differenza di età fra i vari gruppi, con qualche giovane che involontariamente potrebbe aver preso in giro dei ragazzi più grandi. Facendo scoccare la scintilla che ha infiammato gli animi. Fatto sta che questa volta sono incominciate a volare parole grosse, seguite a minacce e spintoni. Sul posto alcuni testimoni parlano di qualche centinaia di persone che scappavano da tutte le parti. Ragazzi e ragazze che cercavano di evitare il contatto: chi trovando la via del centro, chi invece dalla parte opposta verso la spiaggia. La rissa è andata avanti a ondate. Quando sembrava sul momento di spegnersi, bastava qualche parola per rinfocolare la situazione. Qualcuno poi ha chiamato le forze dell'ordine, che proprio sabato notte avevano deciso di intraprendere dei controlli lungo la costa ad alcuni locali. Sul posto sono confluite ben quattro gazzelle dei carabinieri, arrivando sul lungo mare fino allo stabilimento La Vela, qualche centinaio di metri dal luogo da dove era incominciata la rissa. Al suono delle sirene però, gli ultimi ragazzi a rincorrersi sono definitivamente scappati lungo la spiaggia, facendo perdere così le proprie tracce. Ai militari non è rimasto altro che ritornare a pattugliare la zona. Oltre allo spavento, alla fine nessun contuso che ha dovuto recarsi al pronto soccorso.

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