Toscana
Monte dei Paschi ha concesso un milione e mezzo di sconto
Edilgreen salvata dal fallimento finisce l'incubo di 46 famiglie
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GROSSETO. Uno sconto di un milione e mezzo di euro concesso dal Monte dei Paschi e uno sforzo economico in più per i proprietari. Risultato: le case del Glicine sono salve. Scampato il fallimento della Edilgreen, la cooperativa edilizia che ha costruito il complesso viola pastello alle porte di Grosseto, finisce l'incubo per le 46 famiglie che per anni hanno temuto di perdere l'abitazione a causa dei debiti per circa un milione di euro accumulati dalla cooperativa di cui sono soci. In questi giorni la vicenda si sta concludendo e, fa sapere il liquidatore, Daniele Moretti, oltre agli extra sborsati dai soci, una buona fetta del merito va all'istituto senese che ha concesso uno "sconto", rinunciando agli interessi sul credito e a parte del capitale. È questo il risultato della prima parte del progetto liquidatorio approvato dall'assemblea dei soci lo scorso 4 giugno 2010. «Con la conclusione di questa fase - spiega la nota - la stragrande maggioranza dei soci ha potuto diventare definitivamente proprietaria delle abitazioni a suo tempo prenotate». Mps non ha solo rinunciato a parte dei soldi. «Ha messo a disposizione degli assegnatari - prosegue la nota - mutui prima casa a condizioni veramente vantaggiose». Tempi brevi e ottimi tassi per una ventina di famiglie che hanno permesso di sbloccare una situazione che sembrava nerissima. «È questa una concreta testimonianza - spiega Moretti - di come Monte dei Paschi sia davvero, anche nei fatti, vicina alle reali esigenze della comunità di Grosseto». A suo tempo, anche il sindaco Bonifazi, il presidente della Provincia Marras e il suo predecessore, Lio Scheggi, della Deputazione della Fondazione, avevano bussato alle porte del Monte sperando in una soluzione. Da parte loro, anche i proprietari si sono rimboccati le maniche. Ognuno ha pagato 400 euro in più a metro quadro e se poi, nel giro di due anni, la cooperativa non riuscirà a coprire i costi delle spese legali dalla vendita di altre proprietà immobiliari in provincia, per le 46 famiglie del Glicine si prospetta ancora uno sforzo economico, valutato in circa 60 euro al metro quadro per pagare avvocati, liquidatori e commercialisti che hanno salvato il loro "tetto". F.F.
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