Sicurezza
«Una frazione dimenticata»
Michele Stefanelli Gabriele Carotti
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GALLERIA. I negozi ad Albinia; sopra veduta del paese La gente chiede più attenzione: il Comune ci ignora
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ALBINIA. L'amministrazione ci ha dimenticati. Dove sono le cose che ci ha promesso? Da due anni aspettiamo la pista ciclabile che congiunge Giannella e campeggi con il centro del paese». Esplode la rabbia dei commercianti di Albinia. «Questo paese - incalzano - è stato abbandonato dal Comune che pensa solo ad Orbetello. Lì si vedono i risultati di un cambiamento negli ultimi anni: sistemazione delle aree verdi, piste ciclabili e passeggiate. Il contrario di quanto succede ad Albinia, dove tutto è trascurato e degradato». Un altro titolare di un'attività denuncia: «Ci sono pochissime manifestazioni e le migliori sono quelle curate dalla Pro Loco di Albinia. I sempre meno turisti che arrivano in zona stanno nei campeggi e non escono, non sanno dove andare. A volte per arrivare in centro rischiano anche la propria incolumità, arrivando dalla strada a piedi». C'è chi poi punta il dito sull'amministrazione comunale: «Non ci sono servizi. Ad esempio in galleria non abbiamo un bancomat. Albinia è un posto dove si spende ma non si ha la possibilità di fare niente. La conseguenza è che oggi siamo ridotti con sempre meno presenze. Lo stato delle cose è dovuto dalla trascuratezza che il Comune ha avuto per la frazione negli ultimi anni. Oltre a ciò siamo danneggiati dalle continue scorribande dei ragazzi. L'amministrazione non si cura di questi episodi, che sono anche conseguenza di noia e mancanza di divertimenti».
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