Il Tirreno

Grosseto

Un muro di fuoco sulla collina

Francesca Gori
<b>BRUCIA TALAMONACCIO.</b> Nella zona collinare di Albinia ieri si &egrave; scatenato un inferno di fuoco. Sono arrivati anche due canadair da Roma per domare le fiamme che lambivano le case
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BRUCIA TALAMONACCIO. Nella zona collinare di Albinia ieri si è scatenato un inferno di fuoco. Sono arrivati anche due canadair da Roma per domare le fiamme che lambivano le case

Incendio a Talamonaccio, il rogo lambisce le case vicine

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 ALBINIA. Un muro di fuoco e fumo. Un incendio di dimensioni colossali. Con le fiamme che hanno lambito le case tutte intorno. E che si è sviluppato ieri all'ora di pranzo dalla zona del ponte sull'Aurelia, al lato della ferrovia. Impegnate cinque autobotti, quindici vigili del fuoco, due canadair, due elicotteri, due fuoristrada. E anche la protezione civile.  Qualcuno, dalle case sul poggio, è uscito fuori. Ha cercato di attaccare la sistola, di dare una mano con i secchi dell'acqua. Ma il fuoco, con il caldo che ieri infiammava l'aria, non si è fermato. I vigili del fuoco si sono messi a fare da barriera tra le abitazioni e il rogo. Che dalla ferrovia è arrivato fino all'Hotel Osa, è passato dietro alle Terme di Fonte Ermosa. Ha mangiato ettari ed ettari di sterpaglie. Per fortuna, il fronte delle fiamme si è diretto dalla parte opposta rispetto a Talamonaccio. Ma ha comunque sfiorato le abitazioni che si trovano sul poggio. Non ha imboccato la gola che separa il colle. È salito su spedito. I vigili del fuoco hanno lavorato tutto il giorno per spegnere quelle fiamme che hanno aperto una lingua di fuoco nella zona. Sono intervenuti con le autobotti. Cinque. Con gli elicotteri, due, arrivati poco dopo. Non ce l'hanno fatta nemmeno con quelli. Hanno chiamato rinforzi, sono arrivati due fuoristrada dei pompieri. È arrivata la protezione civile per aiutare i pompieri. Sono arrivati anche i canadair. Due, in volo da Roma. I piloti, che ieri sera sono arrivati sopra a quel muro di fiamme e fumo, hanno lanciato acqua e liquido ritardante sui roghi.  Un incendio che ha mandato in tilt anche parte della linea telefonica. Perché le fiamme hanno lambito anche i ripetitori che si trovano proprio a cinquanta metri dalla linea ferroviaria. E che servono tutto l'Argentario. Zona collinare. Tra Talamone e Fonte Blanda. Distese di campi coltivali, vigneti e oliveti. Qualche casa qua e là. E quelle fiamme contro le quali le squadre dei vigili del fuoco hanno dovuto combattere per tutta la giornata. Da terra e dal cielo, per cercare di domare quel muro di fuoco che ha mangiato ettari di piante, sterpaglie, terreno.  Sul posto è arrivato anche il vicecomandante dei vigili del fuoco di Grosseto a coordinare le operazioni. E oltre alle squadre del comando di Orbetello e a quelle di Grosseto che ieri erano in servizio, sono stati richiamati anche i pompieri che avevano già finito il loro turno ed erano tornati a casa. Nella zona di Talamonaccio, le fiamme hanno trovato ieri la strada spianata. Sterpaglie, piante ormai seccate dal sole. Che hanno fatto da combustibile, che sono bruciate in un attimo scatenando un inferno di fuoco e fiamme diventato difficilissimo da domare.

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