Il Tirreno

Grosseto

«Senza parcheggi, chiudo»

La protesta del gestore di un bar a Scarlino Scalo «Quei posti che tolgono mi fanno lavorare»

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 SCARLINO. Uno dei bar storici di Scarlino Scalo minaccia di chiudere per una discussione con il Comune. La contesa sta in poche decine di metri di divieto di sosta, proprio davanti al locale, dove verranno messi dei pioli di cemento per impedire il parcheggio momentaneo delle macchine. Ma questo sarebbe un danno economico per i proprietari, che da subito hanno iniziato a protestare bloccando i lavori con le proprie auto.  Il bar è Da Gigi, in viale Matteotti, nato nel 1927, gestito dalla famiglia Gennai da tre generazioni. Il locale è direttamente sulla strada, un viale lungo che taglia in due lo Scalo senza parcheggi lungo le carreggiate.  Essendo un bar-tabacchi, gran parte delle entrate, assicurano i frequentanti abituali, deriva dalla vendita di pacchetti di sigarette e dai caffè presi al volo dai passanti. In questo senso, il marciapiede dall'altra parte della strada, proprio di fronte all'entrata del bar, dove non c'è altro che una siepe, è sempre stato un ottimo amico: molte auto arrivano, parcheggiano sul marciapiede per pochi minuti, non essendoci altri posti e ripartono, giusto per il tempo di comprare le sigarette. Va così da diversi anni, anche se in quello spazio vige il divieto di sosta.  Ma il Comune ha deciso di dire basta e per impedire che le macchine continuino a parcheggiare sul marciapiede di fronte al bar metterà dei pioli di cemento. Una decisione che ha fatto scoppiare le ire dei proprietari, che subito si sono ingeniati in una singolare protesta. Lunedì mattina, infatti, gli operai del Comune erano già sul posto per iniziare i lavori, mettendo le tracce dove si sarebbero colloati i pioli. Ma il gestore del bar, Simone Gennai, per impedire che ciò avvenisse, ha posteggiato le sue auto, un pulmino della Volkswagen e un Chrysler, sul marciapiede impedendo qualsiasi intervento. Il risultato sono state 78 euro di multa per ciascuna delle vetture e la posticipazione dei lavori, che comunque sembra ci saranno. Infatti, dopo un incontro con l'aministrazione, i gestori hanno avuto la promessa che i pioli non verranno installati prima della fine della stagione estiva. Il sindaco Maurizio Bizzarri ha provato quindi una mediazione in questa vicenda. «Quel tratto va messo in sicurezza in ogni modo. - dice Bizzarri - Capisco la posizione dei gestori e per questo gli andremo incontro creando due parcheggi veloci a tempo di 15 minuti nella via accanto». Ma questo sembra non bastare a Gennai, che minaccia di chiudere bottega dopo 83 anni di attività. (a.f.)

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