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Grosseto

Agresti: «Un percorso trasparente»

Il Pdl sceglie il nome per il candidato: tempo fino a ottobre

Enrico Pizzi
Il Pdl sceglie il nome per il candidato: tempo fino a ottobre

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 GROSSETO. Scade il 20 ottobre il termine per chi vorrà dare la propria disponibilità a candidarsi a sindaco di Grosseto per il Pdl, una commissione elettorale vaglierà le proposte, poi il coordinamento provinciale avrà tempo fino alla fine di novembre per chiudere il percorso individuando il candidato.  Negli altri Comuni in cui si va al voto le decisioni finali spetteranno ai rispettivi coordinamenti comunali.  Il Pdl ha definito, con l'unanimità dei voti del coordinamento provinciale, il documento che stabilisce tempi metodi e soggetti per la decisione sulle candidature «per Grosseto 2011».  Il coordinatore provinciale Luca Agresti sottolinea che l'obiettivo è «non ripetere gli errori che abbiamo fatto nel 2006, perché solo così possiamo tornare a guidare la città». E gli errori sono il chiacchiericcio, il susseguirsi di voci su nomi più o meno probabili, le ingerenze di Firenze e di Roma «che sarà nostro compito - ha detto Agresti - fare in modo che non ci siano». Un nome, per la candidatura a sindaco, intanto c'è, ormai da qualche mese, ed è quello di Mario Lolini.  La sensazione è che il Pdl grossetano stia cercando, attraverso un percorso che viene definito trasparente e aperto, di trovare attorno al nome di Lolini le condivisioni più ampie, a partire da quella dell'alleato storico - l'Udc - che Agresti ha detto di considerare un alleato naturale. «Non posso pensare - ha detto - a qualcosa di diverso» ed ha aggiunto che, in ogni caso, l'eventuale alleanza con l'Udc «sarà frutto di un lavoro del partito e del candidato», anche perché il segretario Gabriele Bellettini ha più volte ribadito che se alleanze ci saranno, saranno con i candidati, su impegni programmatici precisi.  Ma il Pdl non guarda solo all'Udc. Ci sono le liste civiche, i movimenti più o meno recenti. Per tutti Agresti pensa ad un tavolo politico permanente aperto a tutti gli alleati che costituiranno la coalizione per le amministrative del 2011.  Il percorso che il Pdl ha avviato è un percorso che il partito - spiega Agresti - sta vivendo in modo unitario. Insomma, il coordinatore provinciale tiene a chiarire che a livello locale si risente solo marginalmente delle frizioni che nel Pdl nazionale stanno creando più elementi di rottura con i finiani. Non a caso il documento che stabilisce tempi e modi del percorso verso le amministrative del 2011 è stato votato all'unanimità dal coordinamento provinciale e non a caso Laura Cutini, che ha fatto la sua scelta finiana con la creazione del circolo Generazione Italia Grosseto-Maremma sedeva accanto ad Agresti in occasione della presentazione del documento. Ci sarà da vedere, poi, se deciderà di dare la sua disponibilità a candidarsi a sindaco di Grosseto.

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