Il dolore
Blitz e verifiche a tappeto nei locali
Francesca Ferri
Vigili e polizia "in visita" a Roselle, a Principina e sulla Castiglionese
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GROSSETO. Un giovedì sera di lavoro senza sosta per la Municipale e la polizia amministrativa, che hanno fatto controlli a tappeto in tutto il territorio comunale di Grosseto su alcuni locali notturni. Un calendario di accertamenti e verifiche in programma da tempo che ha toccato il Movida a Principina a mare, Le Corti a Roselle e il Nob sulla Castiglionese. I vigili urbani hanno trovato i battenti chiusi nei primi due, mentre nel nuovo ristorante e lounge bar alle porte di Grosseto - nel podere che in passato ha ospitato la Coruña - gli accertamenti sono stati possibili. Il locale, inaugurato lo scorso maggio e subito preso d'assalto da tanti giovani, era affollatissimo tanto che - spiegano alla Municipale - oltre alle due pattuglie dei vigili urbani e alle due della polizia amministrativa, sono stati chiamati a fare da supporto anche gli agenti del reparto anticrimine di Roma che si trovavano in zona in quel momento. Mentre sul palco si suonava musica dal vivo, gli agenti della questura e della Municipale hanno controllato i documenti e fatto una stima dei presenti che, secondo il comando dei vigili urbani, sarebbero stati oltre 700. Al vaglio anche le autorizzazioni per lo spettacolo dal vivo che, fanno sapere i vigili, pare non fosse autorizzato. La questura, al momento, sta verificando i dati in suo possesso. Dal canto loro i fratelli Leandri, gestori del Nob - che è l'acronimo di "Not only bartenders" (non solo baristi) - si dicono tranquilli. «Gli agenti - spiega uno dei titolari - hanno fatto i loro accertamenti, controllato i documenti ad alcuni clienti e non ci hanno contestato assolutamente nulla. Mi sorprende che parlino di 700 presenti, perché loro stessi hanno preso nota di non più di 350 persone nel locale, cosa che rientra nei limiti. Qui è tutto in regola con le autorizzazioni e, anche se per il Nob è il primo controllo, siamo già stati "testati" quando gestivamo altri locali. Non siamo gestori improvvisati, abbiamo già esperienza nel settore e sappiamo come si manda avanti un locale». La serata di lavoro per le forze dell'ordine non è però finita qui. A nemmeno venti chilometri di distanza, a Roselle, uomini della Digos e carabinieri hanno fatto controlli sul pubblico all'ingresso del Parco di Pietra dove si stava svolgendo una serata di musica house e tecno. Niente di particolare da segnalare se non un episodio curioso. Gli agenti infatti hanno aiutato i gestori ad acciuffare alcuni clienti che stavano tentando di scavalcare la rete di recinzione per entrare senza biglietto.
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