La manifestazione
Il progetto prevede ladeguamento degli impianti e di materiali a basso consumo
Energia cambia in 5 Comuni
Fiora Bonelli
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COMUNITÀ MONTANA. Ulivieri Ulivieri: «Prolungato il contratto e risolte le pendenze»
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AMIATA. La Comunità Montana dell'Amiata Grossetana ha siglato un - riguardante cinque comuni della montagna - con il quale è stata nuovamente affidata alla società Es.Co. Maremma Srl, la gestione del risparmio energetico. Spiega tutta la questione, che a tratti era apparsa spinosa e di difficile soluzione, lo stesso Presidente della Comunità Montana Franco Ulivieri. «L'accordo consiste nella rinegoziazione di una precedente intesa, siglata anni orsono, e messa in crisi dal fallimento del socio di maggioranza della Es.Co - un'azienda milanese - che aveva comportato la sospensione delle attività e di conseguenza l'impossibilità di portare a compimento gli impegni sottoscritti. Da tutto ciò, era nata una situazione di difficoltà che aveva coinvolto i fornitori (tra cui varie imprese impiantistiche locali) e alcuni istituti di credito. Grazie alla lungimiranza dimostrata dai Comuni interessati, dalla decisa volontà di tutte le parti in causa a non lasciare incompiuto un progetto di sicuro interesse ed al ruolo di "ricucitura" degli interessi svolto dalle Associazioni di Categoria - Cna, Confartigianato e Confindustria - la situazione si è sbloccata con l'ingresso nel capitale della Es.Co. di Imet Srl (un'azienda piemontese) che ha elaborato un piano di intervento con cui si è pianificato il completamento delle opere e la definizione di tutte le pendenze in atto. Per raggiungere questo obiettivo era necessario l'allungamento dei termini contrattuali, operazione conclusa con la firma del nuovo accordo da parte della Comunità Montana e dei Comuni interessati. L'operazione di rinegoziazione degli accordi consentirà di raggiungere vari obiettivi: il rispetto degli impegni a suo tempo assunti con i Comuni, la definizione di tutte le partite finanziarie pendenti, l'adeguamento degli impianti elettrici comunali e l'installazione di accessori a minor consumo (ai 2.537 punti luce già qualificati per un valore di 619.000 euro se aggiungeranno altri 1.096 per un valore di 217.000 euro) che consentiranno un notevole risparmio e quindi un beneficio per le singole amministrazioni. Il completamento delle opere è previsto entro la fine dell'anno. Infine l'opportunità offerta alle imprese locali di poter riavviare rapporti commerciali con una società che si era mostrata inadempiente e che ora, con l'ingresso di nuovi partner, offre le più ampie garanzie di solvibilità. L'alternativa, conclude Ulivieri, «sarebbe stata solo quella di un contenzioso dagli esisti peraltro incerti, che avrebbe prolungato la stagione dell'incertezza mantenendo le opere incompiute ed esponendo pubbliche amministrazioni e imprese al rischio di un giudizio che avrebbe potuto essere anche sfavorevole».
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