Sicurezza
Un appartamento per quindici
Materassi per terra e poca igiene, intervengono i carabinieri
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Quando i carabinieri hanno suonato al campanello di un appartamento in via Populonia, sapevano che avrebbero trovato un bel numero di inquilini. Ma non pensavano che in centodieci metri quadrati di appartamento, potessero vivere, sistemate alla bell'e meglio, quindici persone. Quindici uomini che dormivano su dei materassi. In quell'appartamento in via Populonia, i quindici migranti, si stavano preparando ieri mattina per cominciare un'altra giornata di lavoro. Nordafricani, per la maggior parte. Qualche cingalese.
Stipati in cinque stanze. Due bagni, una cucina, e due camere. Ma in quelle stanze, che potevano accogliere al massimo tre persone ciascuna, stringendosi un po' ce ne sono entrate quindici.
Quindici uomini che hanno vissuto fin ad ora in condizioni igieniche precarie. Utilizzando una cucina per preparare pasti per quindici persone, dividendo due bagni e i materassi buttati per terra. Dalle prime informazioni raccolte dai militari comunque, non sarebbe la prima volta che in quell'appartamento ci hanno vissuto così tante persone tutte insieme. Anzi, qualche tempo fa, pare che i materassi e i tappeti utilizzati come letti fossero arrivati addirittura a venti. Stipati in due stanze, senza nemmeno la televisione.
Ospitati, hanno detto ieri mattina ai carabinieri, perché a Grosseto per lavoro. Gli investigatori ora dovranno capire se quell'appartamento è stato dato in affitto ad una persona, che ha poi sub affittato agli altri, o se il proprietario della casa sapeva che in quell'appartamento vivevano quindici uomini. Persone che erano in Italia tutte con un permesso regolare. Che lavorano a Grosseto, come carpentieri, muratori. Molti quindi, in imprese edili. Altri, come venditori ambulanti. Ma che, nonostante il lavoro, avevano trovato come sistemazione, soltanto quei centodieci metri quadrati di un appartamento in via Populonia. Sistemato, appunto, alla bell'e meglio con materassi per terra.
Stipati in cinque stanze. Due bagni, una cucina, e due camere. Ma in quelle stanze, che potevano accogliere al massimo tre persone ciascuna, stringendosi un po' ce ne sono entrate quindici.
Quindici uomini che hanno vissuto fin ad ora in condizioni igieniche precarie. Utilizzando una cucina per preparare pasti per quindici persone, dividendo due bagni e i materassi buttati per terra. Dalle prime informazioni raccolte dai militari comunque, non sarebbe la prima volta che in quell'appartamento ci hanno vissuto così tante persone tutte insieme. Anzi, qualche tempo fa, pare che i materassi e i tappeti utilizzati come letti fossero arrivati addirittura a venti. Stipati in due stanze, senza nemmeno la televisione.
Ospitati, hanno detto ieri mattina ai carabinieri, perché a Grosseto per lavoro. Gli investigatori ora dovranno capire se quell'appartamento è stato dato in affitto ad una persona, che ha poi sub affittato agli altri, o se il proprietario della casa sapeva che in quell'appartamento vivevano quindici uomini. Persone che erano in Italia tutte con un permesso regolare. Che lavorano a Grosseto, come carpentieri, muratori. Molti quindi, in imprese edili. Altri, come venditori ambulanti. Ma che, nonostante il lavoro, avevano trovato come sistemazione, soltanto quei centodieci metri quadrati di un appartamento in via Populonia. Sistemato, appunto, alla bell'e meglio con materassi per terra.
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