Il Tirreno

Grosseto

«Non vendete quelle aree alberate»

«Non vendete quelle aree alberate»

Il Comune trasforma zone verdi in parcheggi: Italia Nostra insorge

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 FOLLONICA. Follonica non venda le aree verdi di Salciaina. A difendere le zone alberate del quartiere a sud della città è Italia Nostra: il piano di alienazioni del Comune che prevede anche la vendita di 6 lotti in Salciaina - ora aree verdi - destinati a parcheggi,- non va giù all'associazione.  Il 27 luglio alle 10 in municipio si venderanno 6 terreni, appezzamenti dove ora ci sono alberi ad alto fusto in via lago di Bracciano, via lago di Burano - Lugano, via lago di Lugano, via lago di Nemi, lago di Misurina, sempre via lago di Misurina retro campi da tennis. Un milione e 65 mila euro l'importo totale della base d'asta dalla quale partiranno le offerte: ma il denaro che arriverà nelle casse comunali non restituirà quegli alberi ai residenti e ai turisti che hanno scelto Follonica per le loro vacanze.  «L'unica problematica individuata dai progettisti - scrive Michele Scola perItalia Nostra - Italia Nostra - nella trasformazione della destinazione d'uso di tali aree, è il taglio degli alberi presenti, inconveniente risolvibile, secondo loro, con un reimpianto in parte di alberi, in parte di altre essenze disposte soltanto lungo il perimetro dei parcheggi e che, forse, fra trenta o quarant'anni daranno un po' d'ombra. A parte il danno ambientale, non c'è nessun accenno al disagio immediato per le persone che vivono nelle case accanto a questi spazi. Non illudiamoci poi che questo progetto risolverà il problema dei parcheggi: infatti, i posti macchina saranno o venduti individualmente, per chi potrà permetterselo, o si dovranno pagare a tariffa oraria. E questa "tassa" si andrà ad aggiungere alle già alte quote dell'Ici e della nettezza urbana. Inoltre, questa riconversione degli spazi verdi, con il taglio di grandi alberi, tende a deprimere qualitativamente quelle zone di Follonica che già risentono di una edilizia non particolarmente curata e che centinaia di nuovi parcheggi assolati non renderanno migliori. Chiediamo, pertanto, che il Comune individui altre aree, non alberate e incolte, vicinissime ai palazzi che si affacciano sulla campagna; solo così l'amministrazione comunale dimostrerà di tenere in seria considerazione le esigenze degli abitanti che pagano le tasse per godere di una migliore qualità della vita e che tanto amano questo luogo».

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