Il Tirreno

Grosseto

Minerali e fossili la mostra numero 43

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 MASSA MARITTIMA. Tornano a brillare le gemme a Massa Marittima e con loro la natura ancora viva della città che fu "Metallorum". Chiuse le miniere, la cultura mineraria non si è infatti spenta, grazie anche al fondamentale impegno del Gruppo Mineralogico Massetano "B. Lotti", che da anni si occupa della salvaguardia di questo tratto distintivo del territorio. Questo week end il Gruppo, allestirà, per il 43º anno consecutivo, la giornata internazionale di "Mostra mercato di scambio dei minerali e fossili". L'evento, realizzato con il supporto di Comune, Parco archeominerario delle Colline Metallifere e sponsor privati, si terrà in piazza Garibaldi sabato dalle 17,30 alle 24 e domenica dalle 9 alle 23. Le cristallizzazioni naturali più affascinanti e ricercate, tornano a mostrarsi a Massa Marittima, per appassionati, collezionisti e semplici ammiratori della bellezza naturale racchiusa nei minerali. Quest'anno sono 30 gli espositori attesi ai piedi del Duomo, con piccoli pezzi souvenir e pregiatissimi minerali da collezione. Oggetti naturali che possono costare anche decine di migliaia di euro. «La Mostra mercato - dice il presidente del gruppo mineralogico Ivan Martellini - è ormai una tradizione per Massa Marittima, proseguita grazie all'impegno degli appassionati. Non senza difficoltà, il gruppo B. Lotti ha cercato sempre di restare fedele allo statuto che si era posto fino a portare Massa marittima tra i siti più importanti della mineralogia in Italia». E.C.

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