La manifestazione
Le elezioni dei diportisti
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DIPORTISTI. Eletto il presidente Il presidente: «Vogliamo più peso politico»
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MONTE ARGENTARIO. Il circolo diportisti di Porto Ercole, si è riunito. «Serve essere compatti per avere - dicono - un peso politico nelle future scelte». Si è svolta venerdì scorso, alla lega navale di Porto Ercole, la riunione del consiglio di amministrazione dei diportisti. Presenti l'ex presidente Di Lorenzo, e i consiglieri Ferrari, Fiorentini, Merlini. Eletto all'unanimità segretario l'avvocato Nuzzaci. Dall'associazione si dicono convinti che le iscrizioni saranno numerose, visto che avere un'associazione significherebbe avere un ruolo primario nel campo del diporto. «E' demotivante per me - dice il neopresidente - è la certa ed atavica mancanza che i soci facciano gruppo compatto e quindi avere peso politico nelle future e numerose decisioni che dovranno essere prese per l'attuale specchio acqueo dove sin da adesso, come da sempre, si susseguono fatti e misfatti, azioni lecite ed illecite, coraggiose le ultime ma purtroppo anche discriminanti». Ricordano come esempio la concessione, da parte del demanio di Livorno, che stava per essere intestata al circolo, che non era stato ancora fondato, il compartimento suggerì, per accelerare i tempi di consegna, di intestarlo al comune. «Accettò di fare da prestanome - dice - ma si rifiutò di spendere anche una sola lira per la messa a mare dell'opera. Ma, al momento magico dell'impresa, ci mettemmo tutti le mani in tasca, si mise, con i nostri soldi e senza alcun contributo, in opera la catenaria completa di boe e gavitelli allora numerati».
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