Gioco
L'odissea del turista senz'acqua da quarant'anni
Gabriele Carotti
2 MINUTI DI LETTURA
«Dal 1969 vengo in vacanza all'Argentario, ma puntualmente manca l'acqua, chi doveva pensarci nel passato e nel presente che cosa ha fatto fino ad ora?». È questa la storia di Fabrizio Franci, un assiduo frequentatore dell'Argentario da ormai più di quaranta anni, che con rammarico racconta i disagi riscontrati sulla carenza d'acqua all'Argentario. Una carenza d'acqua che sembra diventata cronica. «Quali sono stati gli interventi fatti negli anni - si domanda Franci - e come ha intenzione di risolvere questa situazione l'Acquedotto del Fiora?». «Ero fidanzato - aggiunge - era il 1969 e venivo a Orbetello a trovare la mia ragazza in vacanza. L'acqua era scarsa, ma non me ne fregava niente, allora». Poi le cose hanno cominciato a cambiare. «Sono diventato padre, e ancora - dice- nel 1995 venivo all'Argentario, questa volta a Porto Santo Stefano con le mie 2 figlie. L'acqua era scarsa, ma me ne fregava poco». Il tempo passa per tutti, anche per Franci.
«Sono nonno e da tre anni porto i miei 4 nipotini all'Argentario, sempre a Porto Santo Stefano - spiega - dove, nel frattempo, ho comprato un piccolo bilocale. L'acqua e sempre più scarsa. E ora questa situazione comincia a darmi fastidio». Sotto accusa la scarsa imprenditorialità da parte di chi avrebbe dovuto provvedere alla manutenzione della rete idrica. «Pago regolarmente le tasse compreso il consorzio di bonifica - spiega il turista affezionato all'Argentario - e vorrei un servizio che potesse chiamarsi tale». In risposta a questo, interpellato Acquedotto del Fiora Spa, ribadisce che sono numerose le attività portate avanti per migliorare il servizio idrico a favore degli utenti dei Comuni di Orbetello e Monte Argentario. In particolare è stata condotta una campagna di distrettualizzazione, ricerca e ottimizzazione della pressione idrica nei comuni di Orbetello e Monte Argentario che ha permesso di ridurre di 80 litri al secondo gli emungimenti dalle falde; limitando di circa 2,5 milioni di metri cubi all'anno il prelievo di acqua alla falda, riducendo quindi il suo sfruttamento e migliorando la qualità dell'acqua erogata.
Inoltre nel corso degli ultimi mesi sono stati realizzati interventi di ottimizzazione in particolare per la pressione delle reti di Orbetello, Fonteblanda, Albinia, Talamone, Pozzarello e Porto Santo Stefano, tramite l'installazione di 8 valvole automatiche per il mantenimento/riduzione della pressione notturna e diurna. Nel triennio 2008-2010, dicono sempre all'Acquedotto del Fiora, sono state impegnate risorse per circa 2 milioni e 300mila euro a favore del comune di Orbetello. Per risolvere completamente questi livelli di criticità Acquedotto del Fiora Spa sostiene: «E' fondamentale la sostituzione delle condotte, interventi però che necessitano di risorse in quantità molto superiori rispetto a quelle previste dal piano degli investimenti».
«Sono nonno e da tre anni porto i miei 4 nipotini all'Argentario, sempre a Porto Santo Stefano - spiega - dove, nel frattempo, ho comprato un piccolo bilocale. L'acqua e sempre più scarsa. E ora questa situazione comincia a darmi fastidio». Sotto accusa la scarsa imprenditorialità da parte di chi avrebbe dovuto provvedere alla manutenzione della rete idrica. «Pago regolarmente le tasse compreso il consorzio di bonifica - spiega il turista affezionato all'Argentario - e vorrei un servizio che potesse chiamarsi tale». In risposta a questo, interpellato Acquedotto del Fiora Spa, ribadisce che sono numerose le attività portate avanti per migliorare il servizio idrico a favore degli utenti dei Comuni di Orbetello e Monte Argentario. In particolare è stata condotta una campagna di distrettualizzazione, ricerca e ottimizzazione della pressione idrica nei comuni di Orbetello e Monte Argentario che ha permesso di ridurre di 80 litri al secondo gli emungimenti dalle falde; limitando di circa 2,5 milioni di metri cubi all'anno il prelievo di acqua alla falda, riducendo quindi il suo sfruttamento e migliorando la qualità dell'acqua erogata.
Inoltre nel corso degli ultimi mesi sono stati realizzati interventi di ottimizzazione in particolare per la pressione delle reti di Orbetello, Fonteblanda, Albinia, Talamone, Pozzarello e Porto Santo Stefano, tramite l'installazione di 8 valvole automatiche per il mantenimento/riduzione della pressione notturna e diurna. Nel triennio 2008-2010, dicono sempre all'Acquedotto del Fiora, sono state impegnate risorse per circa 2 milioni e 300mila euro a favore del comune di Orbetello. Per risolvere completamente questi livelli di criticità Acquedotto del Fiora Spa sostiene: «E' fondamentale la sostituzione delle condotte, interventi però che necessitano di risorse in quantità molto superiori rispetto a quelle previste dal piano degli investimenti».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
