Il dolore
Intanto si apre un caso Pro Loco
Carriere a rischio Si cercano i soldi
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SCARLINO. Si aprono spiragli per le Carriere del 19 a Scarlino. Martedì sera amministrazione, contrade e Pro Loco si sono incontrate e hanno discusso la situazione. Il Comune ha preso l'impegno di cercare altri sponsor e le contrade aspetteranno prima di dare una risposta su quanto appreso nelle riunione. Mentre esplode un "caso" Pro Loco. Le parti in gioco nella polemica sono tre: il Comune, che ha perso le risorse destinate alla Festa; le contrade, che hanno minacciato di non prendere parte alle Carriere; e la Pro Loco, che ha attaccato l'amministrazione accusandola di non tenere all'evento più tradizionale scarlinese. Per quanto riguarda il Comune, il sindaco Maurizio Bizzarri non rilascia dichiarazioni. A parlare a nome della giunta (presente al gran completo alla riunione) è l'assessore Paolo Rustici. «C'è stata una discussione civile, in cui i toni si sono ammorbiditi. Noi abbiamo spiegato alle contrade che le risorse messe in bilancio per le Carriere erano certe e che solo per un caso sfortunato sono andate perdute. Questo però non vuol dire che l'amministrazione non si interessi alla Festa del 19; anzi, l'attenzione è massima, come dimostra la Commissione istituita lo scorso settembre. ora il Comune cercherà altri sponsor per recuperare almeno una parte delle risorse perdute, attraverso la Notte Bianca del 6 agosto e alcuni imprenditori locali». Su questi impegni le contrade hanno preso tempo: prima di lunedì non chiariranno se queste rassicurazioni le soddisfano o meno. Il San Donato e la Rocca, le due contrade che hanno minacciato di non fare la Festa, non hanno ancora sciolto il nodo. Uno dei presidenti ha accusato l'amministrazione di scarsa progettazione sulle Carriere, posizione già sostenuta da Roberto Culatti, presidente della Pro Loco di Scarlino: «Il Comune - ribadisce Culatti dopo la riunione - ha confermato di non interessarsi alla Festa del 19 più di quanto non faccia con gli altri eventi». Lo stesso Culatti ha proposto, per far fronte ai problemi economici, di sollevare dal rischio d'impresa le contrade durante la Notte Bianca, chiamate per partecipare all'evento con stand gastronomici, così da limitarne le spese. Intanto però proprio sulla Pro Loco di Scarlino si è aperto un nuovo fronte. In quanto attività culturale, la Festa del 19 potrebbe ottenere contributi comunitari attraverso la Pro Loco, ma così non avviene perché questa non è iscritta alla Unpli (Unione nazionale Pro Loco d'Italia), essendo una semplice associazione culturale. Culatti spiega: «Dalla sua nascita la Pro Loco è stata rifondata tre volte. Non credo però che questa mancata iscrizione sia la causa dei contributi persi, anche se certo migliorerebbe la nostra situazione e il nostro peso. Del resto, già l'anno scorso scrivemmo per avere informazioni, ma senza avere risposta. Se questa dovesse essere una strada, siamo pronti a seguirla». A.F.
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