Il Tirreno

Grosseto

Una task force contro gli abusivi

Michele Stefanelli
<b>VENDITORI </b>in spiaggia; qui sopra Bettazzi
◗
VENDITORI in spiaggia; qui sopra Bettazzi

Il comandante dei vigili: «Sono troppi, da soli non ce la facciamo»

2 MINUTI DI LETTURA





 ORBETELLO. «Speriamo di poter avere una task force congiunta tra amministrazioni e corpi di polizia. Per il momento sono previsti tanti interventi di controllo direttamente sul posto».  Così il comandante del corpo di polizia municipale di Orbetello, Francesco Bettazzi, parla della situazione di caos generata dall'invasione di venditori ambulanti nel litorale di Feniglia, extracomunitari di tutto il mondo, molto spesso irregolari, che stanno creando molti problemi alla quiete pubblica diurna ma anche notturna.  «Dobbiamo prendere cognizione del problema e della consistenza del numero dei soggetti - prosegue Bettazzi - la volontà dell'amministrazione e del corpo della polizia municipale di Orbetello è impedire che si creino situazioni incontrollate. E già non è accettabile il fatto che questi venditori dormano in alloggi di fortuna, o nelle aree di proprietà comunale. La zona, come sappiamo, è molto intricata dal punto di vista territoriale, per via dei confini tra i due comuni e per quanto riguarda la zona della pineta che è riserva della Feniglia. In più esiste il problema della baraccopoli abusiva, dove questi venditori vanno a cercare un rifugio notturno. La gravità delle cose sta anche nel verificarsi di risse e contese alle quali non abbiamo mai assistito ma sulle quali ci sono arrivate molte segnalazioni. Tutto quello che possiamo fare però, può ricadere solo nel territorio del nostro Comune, cioè possiamo fare qualcosa di concreto contrastando questi episodi di violenza nella pineta antistante gli stabilimenti balneari».  «In quest'area di nostra competenza - spiega il comandante della Municipale - abbiamo fatto dei controlli, ma risultano esserci solo sette persone in regola, che fanno parte del vecchio nucleo che da anni si è spostato dall'Africa a Orbetello. Sul resto della zona possiamo però fare una grande opera di convincimento verso le altre forze dell'ordine. Il numero totale si aggira sui 70, 75 venditori, che ruotano nella baraccopoli e in altre zone lì intorno».  Ed infine rivela un progetto di collaborazione interforze: «Quello che vorremmo è un'azione congiunta tra i due Comuni, i corpi dei Carabinieri e della Forestale. Una task force congiunta tra le amministrazioni e i corpi di polizia è la miglior soluzione possibile e la più facilmente percorribile, secondo il mio punto di vista. Altre soluzioni che sono state nominate non credo siano fattibili. A partire da un presidio fisso, 24 ore sul posto, che vedo come estremamente dispendioso di uomini fino ad arrivare a speciali ordinanze, che non sembrano una soluzione efficace».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze