Italia
La rabbia dellassessore Cini
Paese senza posta «E' inaccettabile»
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TIRLI. Per quindici giorni la frazione di Tirli e i suoi abitanti è rimasta isolata a causa di un'improvvisa interruzione del servizio postale. La postina che di solito ricopre il servizio nella frazione è andata in ferie e nessuno ha portato la posta nelle abitazioni, perché Poste non l'ha sostituita. Gli abitanti si sono lamentati anche perché bollettini postali e i pagamenti vari non sono arrivati in tempo con conseguenze economiche notevoli. «Una situazione veramente vergognosa - dice l'assessore ai lavori pubblici e frazioni, Alessandro Cini -. Siamo rimasti isolati per due settimane. Noi dipendiamo da Follonica, ma non c'è stato nessuno in grado di darci risposte e trovare soluzioni. Ci hanno più volte detto che avrebbero mandato un sostituto che però non è mai arrivato. Riteniamo che il servizio debba essere garantito sempre. E' già molto che sopportiamo il fatto che il servizio venga garantito solamente tre volte a settimana, ma almeno questa copertura va mantenuta in qualsiasi periodo dell'anno. Il fatto di essere una piccola frazione del capoluogo non giustifica questa mancanza di interesse nei nostri confronti. La situazione adesso non è più accettabile per questo chiediamo a Poste Italiane, attraverso il direttore di Grosseto, che si attivi immediatamente affinché non accadano più situazioni del genere».
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