Attenzione
Ora soffre anche il mattone
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TREND. Andrea Manuelli estensore del rapporto Spiragli di luce nell'edilizia solo dal secondo semestre 2009
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GROSSETO. C'era una volta un settore portante per la Provincia di Grosseto, l'edilizia. Oggi il settore non è meno importante, ma in termini assoluti è stato fortemente ridimensionato dalla crisi economica. Il rapporto Trend parla di un comparto economico che seppure continui a rappresentare, da solo, oltre il 53% del fatturato dell'artigianato, perde, in cinque anni, 112 milioni di euro di fatturato, passando da quasi 324 milioni di euro nel 2005 a meno di 212 milioni nel 2009. Un risultato che è stato un po' una doccia fredda, soprattutto dopo che, nel 2008, il settore costruzioni dell'artigianato, in controtendenza con il resto del mondo dell'edilizia, sembrava aver mostrato una lieve ripresa. Invece nel 2009 il dato è, seppure di poco, inferiore a quello del 2007. Il giro di affari registrato nel primo semestre del 2009 - 94 milioni di euro - è nettamente inferiore rispetto alle performance dei primi semestri degli anni precedenti, e il fatturato raggiunto nel secondo semestre - 117 milioni di euro - non riesce a compensare adeguatamente la flessione. E così questi risultati semestrali portano un decremento annuo del 2009 sul 2008 pari a -8,8 per cento. Una prima battuta d'arresto si era avuta già nel 2006 quando il settore edilizia aveva fatto registrare una perdita di fatturato del 9,1%, diminuzione che diventa un vero crollo l'anno successivo, quando la perdita 28,1%. Poi un po' d'ossigeno nel 2008 e, nel 2009 un nuovo passo indietro. Un risultato che, secondo gli estensori del rapporto Trend, risente della caduta della domanda locale, in primo luogo, privata, ed in misura minore, pubblica. «La crisi ed il congelamento/rallentamento di molti progetti ed investimenti colpisce un settore che aveva già fatto intravedere le proprie difficoltà a partire dal 2007». La conclusione del rapporto Trend sul compartio costruzioni è, però, votata all'ottimismo. «Il secondo semestre 2009 mostra - si legge nel rapporto - anche se solo in termini dinamici, una ripresa dei principali indicatori tra cui il fatturato e questo apre uno spiraglio di luce sulle prospettive correnti e dell'immediato futuro». Prospettive che potrebbero essere qualcosa di più concreto se il Comune di Grosseto, come Comune capoluogo, riuscisse a fare la sua parte. È un po' quello che ha auspicato l'assessore comunale Massimiliano Paolucci nel suo intervento, quando ha richiamato i 40 milioni di euro di investimenti programmati per il 2010 - «ma solo 6 milioni sono le risorse già in cassa e disponibili» - e quando ha sottolineato l'importanza che potrebbe avere, per l'edilizia, l'approvazione, quanto prima, del regolamento urbanistico che dovrebbe sbloccare importanti interventi pubblici e privati. E.P.
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