La manifestazione
Illustrato il progetto del Commendone: rivoluzione anche nella viabilità di tutta la zona
Un intervento da 120 milioni
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RENDERING. Ecco le immagini al computer di come verrà il centro al Commendone L'"area integrata di servizi" avrà 23mila metri di centro commerciale
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GROSSETO. «Rinnovo con forza quanto ho già detto in sede di assemblea dei soci, e cioè la nostra volontà di dare attuazione a questo intervento, nel più breve tempo possibile: è prioritario tra i nostri investimenti». Così il presidente di Unicoop Tirreno che ha colto l'occasione dell'annuncio del ricorso al tar contro l'autorizzazione rilasciata dalla conferenza dei servizi regionale nei confronti del centro commerciale del Casalone per ribadire che Unicoop vuole realizzare il proprio ipermercato al Commendone, insieme con tutto ciò che il piano integrato dei servizi prevede su quell'area. Il compito di illustrare l'intervento, che per Unicoop Tirreno significherà un investimento non inferiore ai 120 milioni di euro, è stato affidato al progettista, l'ingegner Fausto Giunta che, come già aveva fatto Lami ha ripreso le parole di Paolo Bertini. «Quello del Commendone è ben più di un centro commerciale, è una vera area integrata di servizi», ha detto, mostrando, sulla carta, come su quei 33 ettari compresi tra la via del Commendone, l'insediamento Il Borgo e le ultime abitazioni della Cittadella, sorgeranno non solo l'Ipercoop, ma anche altre strutture e infrastrutture a servizio della città. Il primo elemento è la viabilità, soprattutto quella esterna al Pis, che prevede un sostanziale raddoppio della via Senese attraverso un nuovo collegamento tra la città e lo svincolo dell'Aurelia all'altezza di Roselle. «Solo per le strade esterne - ha spiegato Giunta - si prevede un investimento superiore ai 10 milioni di euro». Nell'area del pis sono previsti, poi, parcheggi per oltre 4mila posti auto che Unicoop dovrà realizzare insieme alla viabilità interna, un'area che dovrà essere urbanizzata a data al Comune per realizzarvi una sala per pubblici spettacoli da circa 5mila metri quadrati, un'area di un ettaro attrezzata per gli spettacoli viaggianti, che sostituirà l'attuale Piazza Barzanti, un centro direzionale e poi, naturalmente, il grande centro commerciale da 23mila metri quadrati, con all'interno l'Ipercoop, due grandi distribuzioni e due medie distribuzioni, un'area ambulatoriale e una trentina di negozi. Fuori dal centro commerciale vero e proprio, saranno urbanizzate da Unicoop Tirreno le aree per accogliere altre cinque attività commerciali: una grande distribuzione e quattro medie distribuzioni, di cui tre per trasferimento di licenze già esistenti. (e.p.)
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