Il Tirreno

Grosseto

Tolleranza zero per chi sporca

<b>L&#146;ASSESSORE.</b> Daniele Capperucci sta lavorando al nuovo regolamento sul decoro urbano
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L’ASSESSORE. Daniele Capperucci sta lavorando al nuovo regolamento sul decoro urbano

In Comune nuove regole per il decoro urbano

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 GROSSETO. Multe sempre più salate ai supercafoni che sporcano le strade. Non solo ai proprietari dei cani, ma anche alle persone che usano i luoghi pubblici come latrine. Il Comune di Grosseto cambia rotta e minaccia sanzioni severe per chi mina il decoro urbano. I nuovi criteri saranno contenuti nel prossimo regolamento di polizia urbana che potrebbe entrare in vigore dopo l'estate. Parola d'ordine: repressione. L'obiettivo è quello di riportare ordine e pulizia nelle strade. L'assessore comunale Daniele Capperucci spiega come la Municipale abbia elevato, dall'inizio dell'anno a oggi, una decina di multe ai proprietari dei cani che imbrattano per strada. Certamente poche, in confronto alle dimensioni del fenomeno. Ma da questo mese - spiega ancora il Comune - abbiamo deciso di cambiare rotta e far partire una campagna di sensibilizzazione per chi va a spasso col cane a insudiciare le strade. Ormai è l'ora di non portare più rispetto a nessuno: che siano padroni dei cani o genitori dei bambini...». Il riferimento è all'ultimo caso capitato giorni fa sulla costa grossetana, dove una coppia di coniugi ha fatto fare il bisognino alla figlia di 3 anni sotto al tavolo di una gelateria all'aperto.  Uno schiaffo all'educazione, alla civiltà e al decoro urbano censurato dall'assessore, al punto che «ci stiamo organizzando per far sì che si vada a coprire questa indecenza». Intanto si concluderà un percorso già avviato, «avremo un regolamento pubblico di polizia urbana che sarà la sintesi delle ordinanze fatte ultimamente: è quasi in dirittura d'arrivo. Il regolamento sarà portato all'attenzione delle commissioni consiliari, delle circoscrizioni, e dopo l'estate del consiglio comunale». Disciplinerà e sintetizzerà tutti gli aspetti relativi al decoro e all'igiene. Inasprirà probabilmente le sanzioni e i comportamenti già disciplinati dall'ordinanza comunale 68 del 2002, e che finora hanno portato a sanzioni di "solo" 50 euro. Negli altri Comuni, Castiglione della Pescaia ha previsto controlli serrati e supermulte per il Fido che fa il suo ingresso nelle spiagge vietate ai cani. Chi trasgredisce l'ordinanza comunale rischia fino a 200 euro. E a Gavorrano la multa è record. 500 euro per il proprietario del fido-imbrattatore che semina i suoi resti per strada. (el. gi)

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