Gioco
È una delle proposte che verrà fatta ai genitori per evitare la chiusura delle medie durante lassemblea di giovedì
Scuola di Fonteblanda, il Comune paga gli insegnanti
◗
LASSESSORE. Paolini Padovani 2 MINUTI DI LETTURA
ORBETELLO. «Ecco la verità sulla scuola media di Fonteblanda». Michela Paolini Padovani, assessore alla pubblica istruzione del comune, ha voluto fare chiarezza sulla vicenda dei bambini delle scuole medie di Fonteblanda, una scuola a forte rischio di chiusura, con i ragazzi diminuiti negli ultimi anni e costretti quest'anno a fare lezione con la prima e la seconda classe unite. Giovedì alle 21, alla sala parrocchiale di Fonteblanda, ci sarà un incontro con la cittadinanza per informare sulla problematica della scuola. «Quest'anno avevamo 36 bambini ma dopo la riforma della scuola non era un numero sufficiente per un organico di tre classi - dice - così è stato deciso di accorpare la prima e la seconda classe, dato che la terza era la più numerosa, con un conseguente malcontento dei genitori, da ma stessa appoggiato». «A questo punto - continua l'assessore - sono state individuate due strade da percorrere, cioè la prima consisteva nel pagamento da parte dell'amministrazione delle ore per lo sdoppiamento della pluriclasse, cioè far fare ai ragazzi solo alcune materie insieme, come educazione fisica, musica o arte, mentre per le altre materie più fondanti, il ritorno alle due classi divise prima e seconda, grazie a maestri inviati dal ministero e pagati dall'amministrazione. La seconda strada era quella di far aspettare ai genitori per l'iscrizione a tutti i servizi scolastici e solo all'ultimo momento vedere di poter far fronte all'emergenza con una delibera speciale per appositi servizi e smistare i bambini nella altre scuole, nelle proprie classi, chiedendo garanzie per un servizio efficiente. Ma i genitori della prima classe si sono divisi in due gruppi di cinque famiglie che non hanno portato ad una decisione definitiva, anche se credo che i genitori siano orientati ad andare ad Albinia. Aspettiamo la fine del mese di luglio per fare la scelta definitiva, anche se faremo altre riunioni». Chiude la Paolini «Non posso sapere se la scuola chiuderà, so solo che il comune ha dato l'ok a percorrere entrambe le strade e si schiererà sempre con i genitori, tutto dipende dalle riforme della scuola e molto anche dalle prossime elezioni». Michele Stefanelli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
