Sicurezza
Polemica di Gente dell'Argentario per il decreto sulle partecipate
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ARGENTARIO. Il porto 1 MINUTI DI LETTURA
ARGENTARIO. «Ritornando sul futuro di Argentario Approdi invitiamo il consiglio a manifestare la propria contrarietà verso il decreto legge con cui viene imposto il divieto ai piccoli comuni di costituire società partecipate o, se già costituite, di liquidarle entro il 31 dicembre 2010». Si legge nella mozione di Gente dell'Argentario. «La popolazione - scrivono - sarebbe espropriata del principale bene pubblico che la natura ha voluto donargli. Il tutto mentre verrebbero spalancate le porte agli appetiti dei grandi imprenditori privati che, nel nostro caso, da tempo hanno posto sotto attenzione l'economia del mare. Da un lato si profetizza federalismo, dall'altro si taglia ai comuni la possibilità di esercitarlo». Infine, termina la mozione di Gente dell'Argentario: «Cosa resterà del federalismo demaniale, che demanderà alla regione la proprietà dei beni demaniali marittimi?». M.S.
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