La manifestazione
I RETROSCENA
La variante è approvata ma i permessi non ci sono è tensione con il Comune
E.P.
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GROSSETO. Tre anni di tempo per realizzare il centro commerciale e l'area dei servizi integrati del Commendone, ma c'è un problema: i tre anni di tempo potranno cominciare a scorrere quando Unicoop Tirreno avrà in mano il permesso a costruire che, attualmente, ancora non ha e, se anche i vertici della cooperativa non lo dicono esplicitamente, potrebbe essere, questo, un altro fronte che potrebbe aprirsi con il Comune di Grosseto, se l'ente non imprimerà un'accelerata. Il problema risiede nel fatto che se da una parte, Unicoop Tirreno, ha già presentato i progetti per ottenere i permessi a costruire, da parte del Comune si è scelto di rinviare il rilascio delle licenze al momento in cui sarà stato adottato il regolamento urbanistico. I vertici di Unicoop Tirreno evidentemente non condividono questa scelta e ne hanno buoni motivi, visto che la variante ad hoc, che anticipava il regolamento urbanistico proprio sull'intervento che prevede l'Ipercoop, è già approvata - non solo adottata - da oltre un anno e mezzo. Insomma, come se un pezzo di regolamento urbanistico fosse già in vigore. Per il Comune, evidentemente, non è così, perché la mancata adozione del regolamento urbanistico nei tre anni dall'approvazione del piano strutturale, ha provocato una sorta di blocco del piano stesso riportando le previsioni urbanistiche a quelle del vecchio prg. Questioni di interpretazione, sta di fatto che i vertici di Unicoop auspicano un'adozione del regolamento entro l'estate. Se così non fosse? «Non voglio nemmeno prendere in considerazione questa ipotesi - dice Lami - sono convinto che il Comune adotterà il regolamento nei tempi più veloci possibile». Certo che l'attesa non potrà essere infinita.
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