Il Tirreno

Grosseto

La Mabro sposa i... dentifrici

Guido Fiorini
<b>RIVOLUZIONE.</b> A sinistra Filippo Invitti, al centro Antonio Di Pietrantonio, a destra Aldo Invitti, il nuovo socio della Movies, ora Royal Tuscany Fashion Group
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RIVOLUZIONE. A sinistra Filippo Invitti, al centro Antonio Di Pietrantonio, a destra Aldo Invitti, il nuovo socio della Movies, ora Royal Tuscany Fashion Group

Rivoluzione in Movies Spa, entra un membro della Farmaceutici Ciccarelli

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 GROSSETO. "Royal Tuscany Fashion Group": è questo il nuovo nome della società che produce i capi con il marchio Mabro, nello stabilimento, di proprietà da poche settimane, di via Senese. La Movies Spa, da giovedì scorso quando è stato fatto l'atto dal notaio, ha dunque cambiato nome. E non soltanto il nome.  E lo ha fatto in un simbolico matrimonio fra moda e... dentifrici, che porta nuova linfa in azienda, soldi freschi che saranno preziosissimi nel percorso di ristrutturazione e rilancio dell'azienda e del marchio Mabro. In società, infatti, è entrato Aldo Filippo Invitti dei Principi di Conca, cugino di Filippo Maria Invitti, e nipote di Marco Pasetti, titolare della "Farmaceutici dottor Ciccarelli", i produttori della Pasta del Capitano e della Cera di Cupra, oltre che della linea Mantovani.  L'operazione è stata chiusa giovedì, quando una parte delle azioni della famiglia Di Pietrantonio è stata ceduta ad Aldo Invitti, per una cifra che si aggira sul milione di euro. Aldo Invitti ha anche acquisito la carica di amministratore delegato e ieri, all'assemblea di Confindustria, ha fatto il suo ingresso nella "società grossetana", presentato ad Antonella Mansi, a Mario Salvestroni, a Leonardo Marras e al presidente della Regione, Enrico Rossi.  L'accostamento con la Regione non è casuale. La Movies prima, e la Rtfg adesso, ha fra i soci, con il 24,6% delle quote, la Fidi Toscana, la finanziaria di piazza della Repubblica a Firenze, che in giugno ha versato nel capitale 300mila euro. Ed è quindi significativo che nel nuovo Cda, operativo da giovedì, c'è proprio il presidente della società fiorentina-regionale, il pistoiese Paolo Rafanelli, in qualità di consigliere: «Come Fidi Toscana - ci ha detto - vogliamo accompagnare l'azienda in questa seconda fase, quella del consolidamento del marchio e delle quote di mercato».  Gli altri membri sono Antonio Di Pietrantonio (presidente), il nuovo arrivato Aldo Invitti (amministratore delegato) e i consiglieri Leonello Castaldelli (anche lui ex Fidi Toscana) e Federico Fremder, di fiducia di Aldo Invitti, legato al marchio Samsonite.  «Vogliamo dare un ulteriore slancio all'azienda - ci ha detto ieri lo stesso Aldo Invitti - puntando, e lo dice il nuovo nome, su una filiera tutta toscana della Moda. Insomma, attorno al marchio Mabro può crearsi un distretto del settore. Ci stiamo consolidando e il recente acquisto dell'immobile è la conferma che vogliamo radicarci sul territorio».  Il nuovo assetto è stato comunicato ieri pomeriggio, dopo l'assemblea di Confindustria, ai sindacati.

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