Il Tirreno

Grosseto

IN TRIBUNALE

Schiaffi e bastonate alla moglie sei mesi al nonno violento

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 GROSSETO. Una moglie maltrattata. Per mesi e mesi. E un marito condannato a sei mesi di carcere con la sospensione condizionale della pena. È finito così il processo che si è celebrato di fronte al gup Pietro Molino. Una storia come tante. Non fosse che l'imputato ha 89 anni, e che il giudice, già lo scorso dicembre, dopo aver allontanato l'uomo dalla casa che divideva con la moglie, aveva deciso di concedere al nonno manesco di poter tornare a dormire nella sua abitazione. Dalle 19 alle 8 del mattino.  L'anziano, difeso dall'avvocato Fabio Tiezzi, aveva più volte malmenato la moglie, di poco più giovane di lui. Per decenni avevano condiviso lo stesso tetto. Finchè la donna, all'ennesima litigata e dopo che l'uomo l'aveva picchiata un'altra volta, decise di rivolgersi alla squadra mobile della polizia. Da marzo a a novembre dell'anno scorso infatti, l'anziano aveva aggredito sua moglie più volte. Prendendola anche a bastonate e provocandole tumefazioni sul corpo e sul viso, escoriazioni ovunque. Pesti e segni che la nonna maltrattata, a un certo punto della sua vita, non ha più potuto tollerare. F.G.

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