La manifestazione
La Maremma all'Expò 2015
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PRESIDENTE Leonardo Marras Con gli altri distretti leader nell'agroalimentare per rappresentare a Milano l'eccellenza italiana
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GROSSETO. Entro settembre il "distretto agroalimentare" della Maremma, insieme ad altri dieci territori con le stesse caratteristiche (Parma, Reggio Emilia, Caserta, Siena.....), sarà presentato a Milano agli organizzatori dell'Expo 2015, dedicata a "Nutrire il pianeta, energie per la vita". A illustrare i contenuti di questo atlante dell'eccellenza agroalimentare del Belpaese, sarà la Fondazione Qualivita-Onlus che proprio da Grosseto, mercoledì scorso, ha iniziato il percorso di verifica dei dieci distretti agroalimentari italiani. «Quella dell'Expo 2015 - dice il presidente Marras, nel corso dell'incontro pubblico organizzato da Qualivita con Istituzioni e aziende - è per questo territorio un'opportunità. La Provincia, insieme alla Camera di commercio, ha deciso di investirci energie e risorse, con l'obiettivo di favorire un'evoluzione di tipo distrettuale, organizzata per filiere, del nostro tessuto produttivo agroalimentare e agroindustriale. Naturalmente nelle scommesse bisogna crederci, e crederci significa essere coerenti con le enunciazioni di principio. Cosa che vale per le istituzioni, ma anche per il mondo dell'impresa e per il sistema bancario». Marras è poi entrato nello specifico. «Il nostro standard produttivo - chiarisce - non può essere quello dei presidi Slow food, che pur essendo eccellenze assolute rimangono produzioni di nicchia. Il problema al centro dell'Expo è come sfamare il pianeta. Per cui nel prossimo futuro sarà vincente chi saprà produrre grandi quantità di cibo, mantenendo elevati standard qualitativi e di sicurezza alimentare, e di chi saprà essere vincente sul piano commerciale, remunerando in modo congruo chi produce la materia prima e chi la trasforma. Questa è la scommessa che come distretto agroalimentare dobbiamo essere in grado di vincere». Il presidente ha poi concluso il proprio intervento, indicando le prime tappe della road map verso Expo 2015. «A settembre saremo a Milano insieme agli altri 9 distretti, ospiti dell'Expo e con la regia della Fondazione Qualivita. Entro fine anno la Provincia pubblicherà il bando per realizzare il "Laboratorio per la qualità agroalimentare", e mi aspetto il protagonismo delle imprese locali, perché si tratta di un'infrastruttura dedicata alla ricerca applicata a cicli produttivi, certificazioni di qualità, tecnologie di trattamento degli alimenti e quant'altro. Ad inizio 2011 sarà la volta della convocazione degli Stati generali, per superare la dicotomia tra agricoltura e fasi di trasformazione e commercializzazione dei prodotti finiti, con un ruolo attivo delle aziende. Nei prossimi mesi, in tandem con il Comune, dovremmo essere in grado di dare il via libera definitivo alla realizzazione della Piattaforma logistica agroalimentare di Braccagni. Nel frattempo - ha chiuso Marras - stiamo mettendo a punto singoli progetti di filiera che stanno nella cornice generale delle politiche di implementazione del distretto agroalimentare. E siamo solo ai primi passi».
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