Trasporti
Il tesoretto del Comune è blindato
Enrico Pizzi
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ASSESSORE al bilancio, Paolo BorghiSei milioni d'avanzo, ma niente assalto alla diligenza: tutto già investito
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GROSSETO. Se qualcuno avesse immaginato di avere a disposizione un bel po' di risorse per qualche iniziativa estemporanea sarà costretto a ricredersi: l'avanzo di amministrazione del bilancio 2009 del Comune di Grosseto - oltre 6 milioni di euro - è già quasi tutto destinato. L'utilizzo di questo tesoretto dovrà passare attraverso l'approvazione del consiglio comunale, ma il vicesindaco e assessore al bilancio Paolo Borghi ha già il quadro completo degli interventi che potranno essere finanziati e si va dalla caparra per l'acquisto dell'ex scalo merci ferroviario e tutta una serie di lavori di manutenzione di strade e scuole. In attesa di portare in consiglio comunale gli atti, Borghi non nasconde la propria soddisfazione per il risultato raggiunto con il consuntivo 2009. «Per la prima volta da anni - sottolinea il vicesindaco - abbiamo tutti i parametri in regola, anche il parametro che riguarda i residui sui quali, con gli uffici, abbiamo effettuato un'importante lavoro di ripulitura».
Non avere i parametri in regola significherebbe essere in una situazione di deficitarietà strutturale dell'ente e Borghi ricorda che nel 2006 aveva ereditato un bilancio fortemente deficitario, che non aveva rispettato il patto di stabilità. La nuova amministrazione si era impegnata a mettere a posto il bilancio e «con il 2009 - dice Borghi - ci siamo riusciti». Adesso c'è da gestire l'avanzo di amministrazione.
Avanzo "libero". Dei 6 milioni di euro, solo poco più di un milione e mezzo sono a destinazione completamente libera e la giunta ha deciso di aspettare ad utilizzarli. Per il momento, al prossimo consiglio comunale, porterà solo lo stanziamento di 100mila euro per andare avanti con la progettazione degli interventi del Piuss, con il centro nazionale di documentazione sulla cultura etrusca: pare che il finanziamento regionale ci sarà, anche perché altri Piuss sarebbero rimasti al palo, e Grosseto potrà andare avanti. Per utilizzare il resto di questa parte di avanzo di amministrazione, la giunta aspetterà, a settembre, la verifica degli equilibri del bilancio 2010. Non si sa mai dovessero servire a far tornare i conti.
Avanzo per investimenti. Nel tesoretto ci sono circa 2 milioni e 850mila euro che sono avanzi di investimenti. Di questi, un milione e 900mila euro saranno utilizzati per il rifacimento di alcune strade, in particolare quelle del quadrante nord di Gorarella, tra via Einaudi, via Canova e via Giolitti, quelle di Barbanella tra via Castiglionese e viale Uranio, e delle vie Sonnino e Brigate Partigiane. Circa 870mila euro andranno per interventi su impianti sportivi, mura medicee e verde pubblico. In questo capitolo ci sono anche gli 88mila euro che il Comune darà, come caparra, per l'acquisto dell'ex scalo merci ferroviario.
Avanzo vincolato. L'ultima tranche del tesoretto - quasi un milione e 630mila euro - è completamente vincolata ad un determinato tipo di interventi. L'amministrazione ha deciso di utilizzare un milione e 200mila euro per l'abbattimento delle barriere architettoniche e per la manutenzione di alcune scuole. La somma di 460mila euro, invece, sarà messa a bando per dare contributi ad associazioni di volontariato o enti religiosi che abbiano la necessità di ristrutturare immobili.
Non avere i parametri in regola significherebbe essere in una situazione di deficitarietà strutturale dell'ente e Borghi ricorda che nel 2006 aveva ereditato un bilancio fortemente deficitario, che non aveva rispettato il patto di stabilità. La nuova amministrazione si era impegnata a mettere a posto il bilancio e «con il 2009 - dice Borghi - ci siamo riusciti». Adesso c'è da gestire l'avanzo di amministrazione.
Avanzo "libero". Dei 6 milioni di euro, solo poco più di un milione e mezzo sono a destinazione completamente libera e la giunta ha deciso di aspettare ad utilizzarli. Per il momento, al prossimo consiglio comunale, porterà solo lo stanziamento di 100mila euro per andare avanti con la progettazione degli interventi del Piuss, con il centro nazionale di documentazione sulla cultura etrusca: pare che il finanziamento regionale ci sarà, anche perché altri Piuss sarebbero rimasti al palo, e Grosseto potrà andare avanti. Per utilizzare il resto di questa parte di avanzo di amministrazione, la giunta aspetterà, a settembre, la verifica degli equilibri del bilancio 2010. Non si sa mai dovessero servire a far tornare i conti.
Avanzo per investimenti. Nel tesoretto ci sono circa 2 milioni e 850mila euro che sono avanzi di investimenti. Di questi, un milione e 900mila euro saranno utilizzati per il rifacimento di alcune strade, in particolare quelle del quadrante nord di Gorarella, tra via Einaudi, via Canova e via Giolitti, quelle di Barbanella tra via Castiglionese e viale Uranio, e delle vie Sonnino e Brigate Partigiane. Circa 870mila euro andranno per interventi su impianti sportivi, mura medicee e verde pubblico. In questo capitolo ci sono anche gli 88mila euro che il Comune darà, come caparra, per l'acquisto dell'ex scalo merci ferroviario.
Avanzo vincolato. L'ultima tranche del tesoretto - quasi un milione e 630mila euro - è completamente vincolata ad un determinato tipo di interventi. L'amministrazione ha deciso di utilizzare un milione e 200mila euro per l'abbattimento delle barriere architettoniche e per la manutenzione di alcune scuole. La somma di 460mila euro, invece, sarà messa a bando per dare contributi ad associazioni di volontariato o enti religiosi che abbiano la necessità di ristrutturare immobili.
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